Cosa fare se non hai ancora ricevuto la Cassa Integrazione

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Cosa fare se non hai ancora ricevuto la Cassa Integrazione?

Risalgono al 20 luglio gli ultimi dati pubblicati dall’INPS relativi ai pagamenti effettuati dall’Ente nei confronti dei lavoratori che dai datori di lavoro sono stati messi in Cassa Integrazione.

Sono ancora molti i lavoratori che ad oggi non hanno ancora ricevuto il pagamento.

Inoltre con l’introduzione, attraverso il Decreto Agosto, della proroga della Cassa Integrazione per altre 9 settimane, cresce la preoccupazione dei lavoratori che non sanno come poter ovviare ai ritardati pagamenti.

Se stai leggendo questo articolo, probabilmente sei anche tu tra coloro che stanno aspettando il pagamento.

Vogliamo quindi brevemente spiegarvi cosa fare se non hai ancora ricevuto la Cassa Integrazione.

Cassa Integrazione non ancora ricevuta: ecco cosa fare

Cosa fare se non hai ancora ricevuto la Cassa Integrazione? Nelle ultime settimane è proprio questa la domanda a cui i lavoratori cercano una risposta. La prima cosa che il lavoratore può fare, anche con l’ausilio del datore di lavoro che ha inviato i modelli SR41, è chiedere chiarimenti all’INPS. Tramite gli uffici territorialmente competenti, potrete capire se ci sono stati degli errori.

In caso di errore, è necessario entro 30 giorni dalla comunicazione da parte dell’Ente, ripresentare la domanda di Cassa Integrazione nelle modalità corrette. Indipendentemente dal periodo di riferimento.

Qualora invece non sussistano errori, si tratta solo di un semplice ritardo.

In questo caso occorrerà solo essere pazienti, ed aspettare che venga emesso il pagamento sul proprio conto.

E’ possibile verificare lo stato della propria domanda e i pagamenti. Accedete all’area riservata del sito dell’INPS utilizzando le credenziali SPID e andate nella sezione “Prestazione” e “Pagamenti”.

In qualità di esperti di Economia e Fisco del team Proiezionidiborsa, suggeriamo di contattare direttamente gli uffici territoriali competenti e non tramite la sezione “INPS risponde” in MyInps.

Attraverso quest’ultimo canale infatti non si verrà messi in contatto con la sede territoriale a cui si è appartenenti. Pertanto non potrà essere effettuata una verifica diretta sulla domanda presentata.

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