Detrazioni spese universitarie, per quali titoli e tipologie di spesa?

Detrazioni spese universitarie, per quali titoli e tipologie di spesa?

In un recente articolo abbiamo esposto il tema delle esenzioni, delle agevolazioni e delle riduzioni, per ciò che riguarda le tasse universitarie 2020/21. Faremo ora una disamina dell’ambito di riferimento e della natura delle spese ammissibili, in relazione ai benefici fiscali, per la formazione superiore in generale.

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Fatte queste doverose premesse, facciamo luce sulle detrazioni spese universitarie, per quali titoli e tipologie di spesa sono consentite?

Spese di iscrizione e di frequenza per il conseguimento di quali titoli

Le spese in questione sono quelle di iscrizione e di frequenza, per conseguire il titolo di studio universitario o altri titoli presso istituti di formazione superiore. Il riferimento è alla laurea triennale e magistrale, ai corsi di specializzazione, di perfezionamento, di dottorato di ricerca, ai master. Infine, sono ricomprese in questo ambito le spese per la frequenza di corsi istituiti presso i Conservatori di Musica e gli Istituti musicali pareggiati.

Sono spese detraibili quelle sostenute per:

a) l’iscrizione ai test d’ingresso (anche se non seguiti da iscrizione);

b) l’iscrizione ai test di orientamento, se obbligatori;

c) le tasse legate all’iscrizione a una laurea triennale o laurea specialistica, ai master, oppure per l’accesso ai corsi singoli per entrare nelle specialistiche;

d) l’iscrizione ad una seduta di laurea;

e) ricongiungimenti di carriera, o per trasferimento di Ateneo o per passaggio da un corso di laurea a un altro.

Il caso di più test d’accesso contemporaneamente

Abbiamo detto che sono ammesse in detrazione le spese per i test di accesso ai corsi di laurea, qualora questa sia una pre-condizione obbligatoria all’ammissione. Questo principio vale anche quando uno studente si  iscrive a test di accesso diversi, nello stesso anno, sia per università statali che private. Da considerare anche il caso cui lo studente si sottoponga a test di accesso diversi, presso università non statali, in più aree tematiche o in diverse aree geografiche. Quale voce di spesa sarà quindi portata in detrazione? Se lo studente si è iscritto al un corso di laurea con il test di ammissione, sarà la relativa spesa sostenuta ad essere detraibile. Se l’iscrizione avverrà presso una facoltà senza il test di accesso, la spesa detraibile sarà quella più elevata, tra i costi sostenuti per l’iscrizione ai vari test di ammissione.

Detrazioni spese universitarie, per quali titoli e tipologie di spesa

Infine, sono escluse dal computo per la detrazione le spese per i testi universitari, per le fotocopie, per le dispense, per la cancelleria, per strumenti musicali. Ed ancora, quelle sostenute per i viaggi casa-università e quelle legate al vitto, se fuori sede. Sono infine escluse, in caso di conseguimento di un titolo all’estero, i  contributi pagati all’università pubblica per il riconoscimento del titolo di studio.

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