Contro vuoti di memoria e cervello rallentato è questo lo straordinario esercizio che tutti potrebbero fare

Avere una memoria di ferro che possa sfidare l’avanzare dell’età è il desideri di molti. Spesso quando si avanti con gli anni non è solo il fisico e cambiare, ma l’intero funzionamento del nostro organismo e degli organi che lo compongono. Non fa certamente eccezione il cervello che per, al pari di un muscolo, si può tenere in allenamento con delle semplici ma efficaci attività. Un team di ricercatori ha compiuto delle interessanti scoperte mostrando che il ricordo a breve termine diviene più accurato se si adottano alcune semplici strategie. Contro vuoti di memoria e cervello rallentato è questo lo straordinario esercizio che tutti potrebbero fare e di seguito vediamo di cosa si tratta.

Quando preoccuparsi

Le più recenti analisi epidemiologiche riportate dal Ministero della Salute mostrano un aumento esponenziale tra la popolazione di alcune malattie neurodegenerative come demenze e Alzheimer. Il maggior fattore di rischio dell’insorgenza di demenze è l’età avanzata. Certamente, in una società che invecchia, l’impatto di un simile fenomeno può essere davvero rilevante e comportare dei costi notevoli. In quest’ottica, uno degli interventi più efficaci che ciascuno può mettere in campo per contrastare simili esiti riguarda la prevenzione.

In questo senso, dunque, è bene non trascurare quelli che potrebbero apparire come i primi segnali d’allarme di alcuni disturbi. Ad esempio, non tutti sanno che il cervello sta rallentando e perde colpi in chi sbaglia a leggere queste comuni parole che abbiamo precedentemente indicato. Allo stesso modo, un segnale da non trascurare riguarda l’esecuzione di alcuni semplici compiti che prima si portavano a termine con grande naturalezza. Difatti, cervello e neuroni si stanno spegnendo in chi non riesce a fare quest’esercizio con la matita come abbiamo spiegato in un articolo precedente. Ebbene, in quest’ottica, quale potrebbe essere quell’attività che aiuta a migliorare l’efficacia della memoria e breve termine? Una risposta giunge da un recente studio inglese che pone delle evidenze davvero interessanti.

Contro vuoti di memoria e cervello rallentato è questo lo straordinario esercizio che tutti potrebbero fare

Nello studio scientifico presentato su Frontiers in Psychology i ricercatori hanno mostrato come l’esercizio a intensità moderata possa migliorare il ricordo corretto a breve termine. Gli studiosi hanno condotto due diversi esperimenti su due gruppi di partecipanti adulti sani. Il primo gruppo ha completato due attività di riposo o esercizio aerobico ad intensità moderata per 30 minuti prima di un test di memoria.

Durante l’attività di riposo hanno trascorso 30 minuti seduti in una stanza tranquilla leggendo riviste popolari. Durante l’attività aerobica moderata hanno seguito 30 minuti di pedalata su cyclette a intensità moderata. Nell’esperimento 2, l’altro gruppo di partecipanti ha eseguito una corsa a intensità moderata, uno sprint ad alta intensità e un periodo di riposo prima del test di memoria. Confrontando i dati, i ricercatori hanno potuto appurare che l’esercizio fisico a intensità moderata può avere degli effetti benefici sulla falsa memoria rispetto al riposo.

Mettere in moto il corpo ha dunque degli effetti benefici su attenzione e velocità di elaborazione delle informazioni a livello cerebrale durante i compiti cognitivi. Questa migliore performance dell’attenzione si riflette su una più rapida codifica delle informazioni specifiche e aiuta anche a richiamare le parole durante lo svolgimento del test. Simili evidenze mostrano quanto l’esercizio fisico possa avere delle ricadute positive tanto sul corpo quanto sulla mente.

Approfondimento

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