Con questi requisiti bollo auto, multe e tasse scadute non si pagheranno più all’Agenzia delle Entrate

Molti contribuenti che avevano contratto con il Fisco dei debiti ancora insoluti potranno liberarsi delle loro cartelle esattoriali. Parte finalmente la procedura per cancellare i dati di coloro che saranno coinvolti nel mini condono fiscale e non dovranno più mettere mano al portafogli. Si tratta in buona sostanza dell’applicazione di quanto stabilito dal decreto Sostegni bis che di recente ha visto la sua conversione in Legge n. 106/2021. Chi saranno i fortunati? Con questi requisiti bollo auto, multe e tasse scadute non si pagheranno più all’Agenzia delle Entrate.

Chi saranno i fortunati a cui si cancelleranno i debiti automaticamente

Secondo quanto prevede la nuova legge, molti contribuenti saranno i destinatari del mini condono fiscale. Nello specifico, la regola si applicherà a chi aveva contratto debiti con il Fisco di importo non superiore ai 5.000 euro. Tale vincolo si rende applicabile solo nel caso in cui l’interessato mostri di aver maturato nell’anno 2019 un reddito non oltre i 30.000 euro. La regola è applicabile tanto alle persone fisiche quanto alle imprese che riceveranno il beneficio. Che si tratti di pagamenti relativi al bollo auto o multe e altre imposte, la normativa è regolarmente applicabile. Attenzione però a tener a mente un dettaglio: la data da prendere a riferimento non è quella in cui l’agente ha comminato la multa o irrogato la sanzione. La data a cui il Fisco presterà fede è quella in cui è stata emessa la cartella di pagamento.

Con questi requisiti bollo auto, multe e tasse scadute non si pagheranno più all’Agenzia delle Entrate

Sono molti coloro che temono l’atto di riscossione da parte del Fisco e non tutti i cittadini saranno coinvolti nella nuova manovra. Chi è esposto ad un processo di espropriazione è bene che conosca quali sono i beni che l’Agenzia delle Entrate non potrà mai pignorare.

Nei prossimi il Fisco continuerà nel compito di controllo circa il possesso dei requisiti per accedere al programma di condono. La cartella fiscale, dunque, si potrà ritenere definitivamente cancellata dall’Agenzia di Riscossione entro la fine il mese di dicembre. Chi ha delle incertezze circa la propria posizione fiscale, può verificare all’apposita pagina dell’Agenzia delle Entrate la propria posizione debitoria. In questa fase il contribuente non dovrà fare nulla in quanto le verifiche saranno interamente a carico dell’Ente. Si effettueranno infatti dei controlli incrociati sui dati.

A chi non rientra nella misura possiamo ricordare che esistono delle circostanze che determinano l’annullamento della cartella esattoriale e fanno decadere il debito. A tal riguardo abbiamo mostrato in un precedente articolo quali sono i 3 casi in cui non si deve pagare una cartella esattoriale.

Approfondimento

La causale giusta di un bonifico per evitare gli accertamenti dell’Agenzia delle Entrate

Consigliati per te