Con questi due incredibili metodi renderemo il bagno più sicuro e pulito in poco tempo

Il bagno è uno dei punti più importanti della casa, soprattutto quando si parla di pulizia. Non è soltanto una questione di estetica, ma anche di sicurezza, dato che è probabilmente la stanza in cui siamo più esposti a germi e batteri.

Sappiamo bene quanto sia fondamentale occuparsi per bene della pulizia della doccia o della vasca da bagno, ma c’è un dettaglio che spesso molti trascurano: il tappetino antiscivolo. Con questi due incredibili metodi renderemo il  bagno più sicuro e pulito in poco tempo, semplicemente occupandoci della sua pulizia.

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Il tappetino infatti crea un’intercapedine in cui l’umido e le variazioni di temperatura favoriscono lo sviluppo di muffe, batteri e altri microrganismi pericolosi per la nostra salute. Per non parlare del rischio che un tappetino antiscivolo non pulito perda aderenza e rischi di farci cadere. Ma bastano poco tempo e poco sforzo per difendersi con efficacia.

Con questi due incredibili metodi renderemo il  bagno più sicuro e pulito in poco tempo

Il metodo più semplice per pulire il tappetino è metterlo in lavatrice. Dato che dovremo usare detersivo e candeggina, meglio non mettere capi delicati insieme al tappetino: piuttosto mettiamo capi resistenti e bianchi. Scegliamo assolutamente un programma per delicati, e usiamo acqua tiepida o fredda. Se scegliamo un programma normale infatti rischiamo di rovinare il materiale di cui è composto il nostro tappetino.

L’altro metodo, un po’ più tradizionale, è il caro vecchio olio di gomito. Sfruttiamo la vasca, che riempiremo in parte con una soluzione di candeggina e acqua (fredda, assolutamente, per ridurre le esalazioni della candeggina), quanto basta per immergere completamente il tappetino mentre lo ripuliamo.

Di norma la quantità consigliata per una buona pulizia è 250 ml di candeggina in 20 litri di acqua. Qui dobbiamo lasciare il tappetino in ammollo, anche per 2 o 3 ore. E’ importante in questo lasso di tempo di lasciare aperte se possibile le finestre, per evitare che si accumulino esalazioni pericolose. E naturalmente usare sempre guanti e occhialini.

Dopo l’ammollo sfreghiamo con una spazzola robusta ovunque siano rimasti residui di sporco. Per finire risciacquiamo a dovere più di una volta, spazzolando ancora se necessario, per poi mettere ad asciugare all’aperto. Non usiamo altri metodi di asciugatura: nel tentativo di risparmiare tempo potremmo danneggiare il materiale del tappetino.

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