Con Legge 104 arrivano assegni di vario importo per 36 mesi anche a  familiari non conviventi

Sono diversi gli aiuti economici che il nostro Stato garantisce ai portatori di handicap e alle persone non autosufficienti. I soggetti che presentano limitazioni psicofisiche spesso infatti hanno bisogno di un’assistenza continua. E non sempre i familiari possono soddisfare appieno tali bisogni di cura.

I nuclei familiari con disabili o anziani da assistere hanno pertanto diritto a ricevere misure assistenziali. I nostri consulenti ricordano che parte da gennaio 2022 con Legge 104 l’assegno INPS da 1.800 euro per questi familiari e caregiver. È infatti possibile presentare richiesta per ottenere sussidi economici a copertura delle spese che si sostengono mensilmente per i bisogni relativi alla disabilità. Conviene pertanto raccogliere informazioni e aggiornamenti sulle misure a sostegno dei soggetti che necessitano di assistenza continuativa. Ad esempio attualmente il Governo garantisce 550 euro mensili a titolari di Legge 104 e parenti che presentano domanda entro questa scadenza.

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E oltre agli ammortizzatori economici vi sono altre agevolazioni che spettano ai portatori di handicap e ai loro familiari. Tra queste rientrano le facilitazioni fiscali per spese sanitarie e per l’acquisto di dispositivi a supporto della disabilità. Come anche per l’adattamento di veicoli o l’esenzione dal pagamento del bollo auto. Inoltre con Legge 104 arrivano assegni di vario importo per 36 mesi anche a familiari non conviventi. E in aggiunta per chi si prende cura del familiare non autosufficiente vi è la possibilità di godere di alcuni giorni di permesso retribuito. A tal proposito preme sottolineare che familiari e titolari di Legge 104 hanno sempre diritto a questi 3 assegni in busta paga.

Con Legge 104 arrivano assegni di vario importo per 36 mesi anche a  familiari non conviventi

Ancora fino al 30 giugno 2022 risulta valido il bando di concorso Long term care. L’INPS infatti riconosce per 36 mesi un contributo finanziario a copertura completa o parziale delle spese di assistenza a dipendenti e pensionati pubblici. Tra i requisiti richiesti figura anzitutto il ricovero in Residenze sanitarie assistenziali o strutture specializzate. Hanno diritto agli assegni INPS anche gli anziani le cui dimissioni risalgono a 12 mesi precedenti all’invio della domanda di partecipazione al bando.

L’importo massimo che l’Ente eroga a sostegno dei beneficiari è pari a 1.800 euro e cambia a seconda della retta mensile della RSA. Per partecipare al bando occorre presentare domanda unicamente per via telematica allegando l’attestazione ISEE sociosanitario residenze in corso di validità. Entro il terzo giorno lavorativo di ogni mese l’INPS pubblica le graduatorie con l’indicazione dei soggetti destinatari dei sussidi. Per ulteriori informazioni si rimanda alla lettura integrale del bando Long term care presente sul portale ufficiale dell’Ente previdenziale.

Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore, consultabili QUI»)

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