Come utilizzare il computer per risparmiare energia elettrica e abbattere i costi in bolletta

Il computer è da tantissimo tempo un insostituibile collega di lavoro. Certo, non è fatto di carne ed ossa e non prova sentimenti ma ci aiuta moltissimo con tutte le sue infinite potenzialità e, ormai, può anche parlare. Spesso, molti di noi lo incontrano solamente in ufficio e lo vedono posato sulla scrivania pronto a mettersi in moto.

Altri, invece, il computer, collega di lavoro, se lo portano anche a casa per un po’ di lavoro extra o accendono quello fisso dimenticato nello studio.  Quest’ultimo aspetto si è diffuso ancora di più in seguito allo smart working.

Durante questo delicatissimo e difficilissimo momento, ancora attuale, ci siamo abituati a vedere sempre più persone lavorare da casa con il proprio computer. I due primi problemi che si sono posti sarebbero, quindi, l’elevato consumo di energia elettrica in casa, risucchiata dai nostri computer e una bolletta salata a fine mese.

In questo articolo vedremo, allora, come poter utilizzare meglio il computer per risparmiare energia elettrica e abbattere i costi in bolletta.

I consumi

Per sapere quanto effettivamente consuma il nostro computer durante la giornata, un’idea potrebbe essere quella di utilizzare un misuratore di corrente.

Questo andrebbe attaccato ad una presa a muro e poi andrebbe inserito, nell’apposito vano del misuratore, il cavo di alimentazione del computer.

In generale, comunque, si potrebbe stimare che:

  • i computer fissi consumino dai 65 ai 70 Watt quando inattivi e fino a 250 Watt quando messi totalmente in funzione;
  • i computer portatili consumino dai 20 ai 50 Watt fino ai 130 Watt.

Come utilizzare il computer per risparmiare energia elettrica e abbattere i costi in bolletta

Il computer, quindi, sia portatile sia fisso potrebbe realmente incidere sui costi della bolletta, assorbendo energia elettrica. Vediamo, allora, quali trucchetti potremmo mettere in atto per utilizzare meglio il computer e provare a risparmiare.

I primi quattro sono validi per entrambe le tipologie di computer. In particolare, nel caso del portatile, permetterebbero di far durare più a lungo la carica della batteria evitando, così, di attaccarlo di continuo al cavo di alimentazione e quindi alla corrente. Innanzitutto, si dovrebbe cercare di impostare sui nostri dispositivi la modalità di risparmio energetico. In molti casi per farlo basta semplicemente cliccare sull’icona della batteria. Dopo di ciò si dovrebbe disattivare lo screensaver qualora fosse stato impostato. Questo, infatti, farebbe rimanere acceso il monitor anche quando non ce ne sarebbe bisogno.

Inoltre, potrebbe essere utile disattivare la connessione ad internet quando si sa che non la si sfrutterà. E ancora, sarebbe preferibile spegnere totalmente il computer piuttosto che metterlo in standby nei casi in cui non si utilizzerà per qualche ora. Infine, un accorgimento solo per il computer fisso.

Potrebbe essere utile staccare la sua spina dalla corrente quando si pensa di non adoperarlo per lunghi periodi, come durante le ferie o in vacanza.  Questo perché il computer fisso sarebbe in grado di assorbire corrente elettrica, e quindi sciuparla, anche da spento.

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