Pochissimi si accorgono che l’ansia è fortemente invalidante ma vediamo se si può guarire

L’ansia rende più reattivi e sensibili, potenziando la capacità di difendersi nelle varie occasioni. Tuttavia, se vissuta in maniera eccessiva e negativa, essa può diventare un vero problema. Nonostante ciò, i disturbi di questo tipo tendono ad essere sottovalutati. Infatti, pochissimi si accorgono che l’ansia è fortemente invalidante ma vediamo se si può guarire. Per spiegare quale è la causa dell’ansia, cerchiamo di capire cosa accade al corpo che sprigiona queste emozioni amplificate. I soggetti che soffrono di questo disturbo presentano sistemi di controllo delle funzioni corporee più fragili del normale. Si pensi, ad esempio, all’espirazione, alle funzioni cardiache e all’equilibrio.

Detta fragilità, fa scattare sistemi di allarme e reazioni di difesa in maniera squilibrata e scorretta. Il tutto, portando a sensazioni ansiose che possono sfociare in attacchi di panico. Uno dei problemi principali, è, però, che chi soffre di ansia tende a non voler ricevere l’aiuto degli altri. Ciò, perché il più delle volte crede di poterla gestire autonomamente, oppure perché non vuole riconoscere di avere un problema.

Pochissimi si accorgono che l’ansia è fortemente invalidante ma vediamo se si può guarire

Ma, vediamo se, sul piano clinico, si può guarire dall’ansia oppure, chi è affetto da essa, è destinato a vivere sempre in continua tensione emotiva. Ebbene, la percentuale di pazienti che soffre di questo disturbo, guarisce nel 38% dei casi. La restante parte, invece, ossia il 40-60% dei pazienti, manifesta una sintomatologia molto attenuata e non invalidante. In questi casi, il disturbo viene visto come qualcosa di occasionale, quindi è possibile tornare del tutto alla normalità. Dei pazienti interessati a questo disturbo, solo il 20-30% dei casi presenterà recidive o ricadute. Si tratta, però, molto spesso, di coloro che non hanno ricevuto assistenza e cure adeguate.

Conclusioni

Quindi, per rispondere alla domanda se si possa guarire di ansia, occorre dire che la risposta è certamente positiva. Infatti, se si seguono le principali linee guida internazionali per scelta della terapia, il successo è assicurato. Ciò, nella maggior parte dei casi. Quindi, l’utilizzo di specifici farmaci che agiscono sulla serotonina e una psicoterapia breve, rappresentano la soluzione più valida. Quindi, i pazienti ansiosi hanno un’alta, se non altissima, probabilità di tornare sereni per godere finalmente della loro “normalità”. Comunque sia, è consigliabile rivolgersi ad un esperto e chiedere aiuto dei propri familiari. Ciò, appunto, per evitare che l’ansia possa sfociare in qualcosa di più serio.

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