Come salvare le piante in casa e sul balcone quando d’estate si parte per le vacanze e non c’è il giardiniere

Nel periodo estivo a soffrire il caldo non sono solo le persone, ma anche le piante. Al punto che, con le temperature molto elevate e con troppi giorni di asciutto una pianta non innaffiata rischia davvero di morire molto presto.

In particolare, non c’è una durata standard sul rischio che una pianta possa morire. In quanto tutto dipende dall’esposizione diretta o meno al sole e anche da quelle che sono le dimensioni del vaso.

Pur tuttavia, e in linea di massima, si può tranquillamente affermare che una pianta d’estate rischia di morire quando passano da un minimo di due a un massimo di cinque giorni di asciutto e di caldo torrido. Vediamo allora come salvare in casa o sul balcone le piante quando proprio in questo periodo si parte per le vacanze estive e non c’è un giardiniere che in nostra assenza si possa occupare delle nostre piante.

Come salvare le piante in casa e sul balcone quando d’estate si parte per le vacanze e non c’è il giardiniere

Nel dettaglio, per garantire acqua alle piante anche in nostra assenza ci sono i kit d’irrigazione che sono molto comodi. Si tratta, nello specifico, dei cosiddetti dispensatori idrici che non si attaccano alla rete elettrica e/o a quella idrica. Ma funzionano attraverso dei serbatoi che rilasciano a piccole dosi l’acqua alle nostre piante, che si trovino in casa o sul balcone, anche per un mese.

Questa è quindi la migliore risposta su come salvare le piante in casa e sul balcone. In realtà, si può fare molto di più, garantendo non solo acqua a lenta cessione, quando si parte per le vacanze, ma anche nutrimento alle piante. Vediamo allora come nel dettaglio.

Come utilizzare il concime quando si parte per una lunga vacanza estiva

In particolare, quando si parte per una lunga vacanza estiva le piante in casa o sul balcone si possono non solo irrigare con i dispensatori idrici, ma anche nutrire con il cosiddetto concime a lenta cessione. Si tratta, nello specifico, di apposite pastiglie che occorre semplicemente interrare lungo il bordo del vaso.

Con la quantità di pastiglie da interrare che, leggendo le istruzioni, dipende proprio dalle dimensioni del vaso. Per esterno, invece, le piante si possono nutrire anche quando si è assenti comprando il concime granulare. Che andrà semplicemente interrato, con l’uso di un rastrello, nelle aiuole e sotto la chioma delle piante.

Approfondimento

Per innaffiare le piante mentre siamo in vacanza non serve chiamare un amico, basta utilizzare un oggetto che tutti abbiamo in casa

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo i comportamenti dei nostri lettori nei confronti di utensili presenti in casa o in giardino. Per questo motivo si raccomanda di utilizzare la massima cautela ed attenzione con attrezzi per la casa e il giardino per evitare di creare spiacevoli incidenti. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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