Come rinnovare le porte di casa in modo pratico, veloce e senza carteggiare. Ecco alcuni consigli per dare un tocco nuovo alla casa

Le porte sono elementi che indubbiamente caratterizzano lo stile di una casa e di chi la abita. Spesso si è portati a pensare che per dare il giusto tocco di personalità ci si debba concentrare sugli arredi, sulle pareti o sul pavimento. In realtà la scelta delle porte e del loro colore caratterizza in modo incisivo l’aspetto di una casa. Le porte possono dare più luminosità a determinati ambienti, trasmettere una sensazione di maggiore ampiezza o isolare meglio dal freddo o dai rumori.

Sostituire tutte le porte di un’abitazione non è certamente economico. Eppure prima o poi la loro sostituzione diventa una necessità. Le porte infatti, come tutto il resto della casa, col passare del tempo possono accusare svariati problemi: invecchiamento, rotture, graffi, deformazioni dovute alle sollecitazioni o all’umidità.

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Ma perché sostituirle quando si possono rinnovare o dipingere? Riuscire a rinnovare le porte di casa potrebbe farci risparmiare un bel gruzzoletto.

Per rinnovare le porte di casa non è necessario spendere cifre importanti per ottenere un buon risultato

Normalmente la sola fase della verniciatura comporterebbe una innumerevole serie di operazioni preliminari, fra cui la tanto odiata carteggiatura o levigatura e il passaggio di un fondo impregnante o cementite. In questo caso, rinnovare le porte di casa non sarebbe affatto agevole.

Tuttavia tutti questi passaggi possono essere evitati con il semplice acquisto di una vernice gessosa, chiamata anche chalk paint. Una speciale tipologia di vernice con cui rinnovare le porte di casa sarà un gioco da ragazzi.

In effetti sarà sufficiente qualche ora, un po’ di buona volontà e giusto qualche euro per vernice, pennello e, solo se necessario dello stucco per legno.

La prima operazione da fare è quella di scardinare la porta, meglio se in due, e poggiarla su due cavalletti. Successivamente si può scegliere se svitare le parti metalliche (cardini e maniglie) oppure coprirle.

Se il legno presenta delle crepe, per un lavoro ben fatto, sarebbe meglio riempirle con lo stucco per legno (giusto un paio di euro dal ferramenta sotto cosa) aiutandosi con una spatola e carteggiandolo una volta asciutto.

A questo punto, dopo aver passato un panno leggermente umido sulla superficie, non resta che dare la prima mano di vernice gessosa. Si può utilizzare un piccolo rullo sintetico per le superfici regolari ed un pennello più piccolo per gli angoli. Una volta asciugata la vernice, basterà rimettere le parti metalliche e rimontare la porta nei propri cardini.

Eventuali parti in vetro satinato posso essere riportate al nuovo con questo metodo molto semplice ed efficace.

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