Come ricevere sul conto corrente 1000 euro impiegandone adesso solamente 815

Si può investire con un orizzonte di lungo periodo, senza però rinunciare ad eventuali opportunità in tempi brevi. Allocando i propri soldi su uno strumento che garantisca un rendimento sicuro a scadenza. Per soddisfare entrambe le esigenze un investitore ha due strade: obbligazioni, oppure certificati a capitale protetto.

Di seguito vi illustriamo come ricevere sul conto corrente 1000 euro impiegandone adesso solamente 815

Come ricevere sul conto corrente 1000 euro impiegandone adesso solamente 815

I certificati a capitale protetto, sono tecnicamente dei derivati, ma non lasciatevi suggestionare dal termine. Si comprano e si vendono in Borsa come una comune azione. Quello che vi presentiamo oggi è un certificato (un cash collect) a capitale protetto emesso da Unicredit. Cosa significa a capitale protetto? Che alla scadenza rimborserà il valore nominale che in questo caso è di 1000 euro. Quindi, chi è in possesso di questo strumento sa che al momento del rimborso avrà 1000 euro.

Veniamo alle caratteristiche di questo Cash Collect di Unicredit (Isin: IT0005381485).

Prima di tutto la scadenza, che avverrà nel dicembre del 2029. In quella data i possessori del certificato si vedranno rimborsare 1000 euro sul conto.

Quanto si guadagna con questo certificato?

Una delle due forme di guadagno di questo derivato è quella in conto capitale. Abbiamo appena scritto che a scadenza si riceveranno 1000 euro sul conto, possedendo il titolo al momento della valutazione, ovvero il 17 dicembre 2029. Il guadagno sta nella differenza tra il prezzo di acquisto e quello della vendita.  Che a scadenza siamo sicuri sarà di 1000 euro. Attualmente lo strumento quota 815 euro. Acquistandolo adesso si guadagnano in conto capitale 185 euro per ogni cash collect in portafoglio. Ovvero il 22%.

Ma c’è di più. Ogni anno, a dicembre, il certificato riconosce al suo possessore una cedola crescente che da 20 euro arriva fino a 60 euro. Più precisamente 20 euro per i primi 2 anni, 25 euro per i successivi 3. Poi 30 euro per altri 3 anni e le ultime due cedole sono di 45 e 60 euro.

Cedole distribuite a una condizione. Che ad ogni data di osservazione di ogni anno, il 17 dicembre, il sottostante sia sopra il livello di 2102,61 punti. Ovvero, l’indice europeo Eurostoxx Select Dividend 30 (il sottostante del certificato), ogni anno al 17 dicembre deve quotare sopra i 2102,61 punti. Se quota sotto niente cedola per quell’anno.

Compravendita in Borsa in ogni momento

Una ultima notazione. Lo strumento si compra e si vende in Borsa. Il che significa che non necessariamente occorre attendere il 2029 per rientrare in possesso dell’investimento. In teoria se a ottobre valesse 900 euro, si potrebbe rivenderlo incassando la differenza sul valore di acquisto. Ovviamente venderlo anticipatamente significa rinunciare a tutte le cedole successive.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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