Come realizzare una talea passo per passo

La talea è il modo più veloce e senza dubbio più economico per replicare una pianta. Veloce, perché sicuramente la semina e la crescita sono passaggi più lunghi. Economica, perché basterà avere il frammento di una pianta, per potere realizzare innumerevoli copie. Si parla di copie perché effettivamente rappresentano dei cloni della pianta già esistente.

Moltiplicare le piante con questa tecnica è un’operazione semplice. Basta seguire alcuni accorgimenti, in determinati periodi dell’anno, e si potrà arredare casa con piante a costo zero. Vediamo allora come realizzare una talea passo per passo.

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È importante sapere quando

Sapere quando realizzare una talea è importante per la buona riuscita della stessa. I periodi migliori per farlo sono l’autunno e la primavera.

Quindi prima delle piogge e delle gelate invernali. E prima del forte sole estivo e dei periodi di siccità. Questi agenti climatici più estremi, infatti, creerebbero uno stress eccessivo ad una piantina che sta tentando di ramificare.

Bisogna sapere quali piante attecchiscono

Prima di capire come realizzare una talea, bisognerà sapere quali piante attecchiscono. Infatti, non tutte le piante possono essere riprodotte tramite moltiplicazione da talea. È importante informarsi prima su quali piante possano essere replicate.

La buona notizia è che moltissime piante ornamentali a fogliame, come il pothos e la sansevieria, ma anche le piante grasse, possono essere duplicate facilmente.

Se questi requisiti ci sono, si può operare

La talea è un frammento di una pianta già esistente, piantato in terriccio a ramificare.

Sarà indispensabile, quindi, procurarsi un pezzo della pianta che si desidera replicare. Con delle cesoie pulite, bisognerà tagliare un ramo giovane e tenero, se si tratta di piante perenni.

Più o meno di una lunghezza di 15 cm, che dovrebbero corrispondere a tre nodi circa (i nodi sono i punti in cui le foglie si dipartono). Se si tratta di un arbusto, ne servirà un pezzo tra i 20 e i 30 cm.

Dal lato del taglio, dovranno essere tolte le prime foglie e anche eventuali germogli di fiori. Ciò impedirà che questi ultimi assorbano le sostanze nutritive, che serviranno alla pianta per sviluppare le radici con più facilità.

Per evitare il ristagno di acqua, che tende a fare marcire le radici, sarà meglio comporre il vaso da utilizzare per la talea con due strati diversi di materiale.

Quello più basso con della ghiaia. E quello superiore con del terriccio nuovo e nutriente. Con una matita, praticare un foro di circa 5 cm nel terriccio predisposto per la talea e inserire il ramo dentro il foro.

Come realizzare una talea passo per passo

A questo punto bisognerà nebulizzare il ramo con uno spruzzino di acqua, attendendo che si formino le radici. Potrebbe volerci un po’ di tempo e non è detto che il ramo attecchisca al 100%.

Se le foglie diventeranno gialle allora probabilmente non avrà preso. Il luogo in cui tenere la talea deve essere umido e non deve avere la luce diretta del sole puntata addosso.

Bisognerà essere pazienti e con un po’ di fortuna la natura rinnoverà il suo miracolo.

Dopo qualche settimana, per verificare se la talea ha attecchito, potrà essere tirata verso l’alto in modo molto delicato. Se farà resistenza allora la pianta avrà preso e le radici si saranno già in parte formate.

In base alla tipologia di pianta, la talea potrà essere realizzata in acqua. In questo caso vedere formare le radici sarà più facile, poiché perfettamente visibile.

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