Come ottenere una detrazione fiscale di 8.000 euro per arredare casa nel 2021

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La recente Legge di Bilancio ha dato conferma di alcune forme di agevolazione di sui i cittadini possono fruire per lavori sulla propria abitazione. Tra queste vi rientra il bonus mobili con un plafond più elevato rispetto allo scorso anno. Di seguito vedremo quali sono le condizioni di ammissibilità del beneficio e quanto effettivamente torna nelle tasche dei contribuenti che operano l’investimento.

Cosa prevedono le nuove regole per il 2021

L’art.1, comma 58, della Legge n. 178/2020 conferma fino al prossimo 31 dicembre 2021 la detrazione IRPEF del 50% sul bonus mobili. Come ottenere una detrazione fiscale di 8.000 euro per arredare casa nel 2021? Tenendo ferma la condizione di tracciabilità dei pagamenti per i quali si richiede la detrazione, esistono anche ulteriori requisiti che il risparmiatore deve rispettare. Un aspetto importante da tenere a mente interessa proprio la detrazione.

Come ha annunciato il testo della Legge di Bilancio la soglia di spesa ammissibile ha assistito ad un incremento fino a 16.000. Attenzione a non confondere dunque la spesa con il recupero del credito. In base a quanto prevede la regola, infatti, la detrazione IRPEF che si assegna a tale tipologia di intervento corrisponde al 50%. Questo significa che l’ammontare massimo del rimborso può raggiungere la quota di 8.000 euro. Inoltre, tale detrazione si distribuisce in un arco di tempo pari a 10 anni con un rimborso in quote di pari importo. Questo significa che per ogni anno il contribuente riceve un rimborso pari alla quota totale divisa per 10.

Come ottenere una detrazione fiscale di 8.000 euro per arredare casa nel 2021: attenzione ai limiti di spesa e alla data di avvio dei lavori

Un aspetto importante da considerare per beneficiare dell’agevolazione riguarda la data di avvio dei lavori. I contribuenti che già a partire dall’anno 2020 hanno richiesto tale beneficio, possono raggiungere il nuovo tetto di spesa che prevede il 2021. Se, ad esempio, nel 2020 il beneficiario ha speso 10.000 euro, nel 2021 avrà a disposizione il plafond aggiuntivo di spesa, ossia 6.000 euro. Questo a patto che i lavori di ristrutturazione risultino avviati nel 2020.

Come più volte chiarito, per ricevere il bonus mobili è obbligatorio abbinare dei lavori di ristrutturazione edilizia. Particolare attenzione si deve porre alla data di inizio dei suddetti lavori. Per gli acquisti di mobili nel 2021, si deve agganciare il bonus a interventi di recupero edilizio avviati con decorrenza 1° gennaio 2020. Questo significa che la data di inizio dei lavori deve precedere l’acquisto dei mobili per il bonus. Nel caso di avvio dei lavori nell’anno 2019, infatti, non sarò possibile acquistare mobili o elettrodomestici nel 2021 fruendo del bonus. Ecco come ottenere una detrazione fiscale di 8.000 euro per arredare casa nel 2021.

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