Come mantenere pulita l’acqua della piscina, anche fuori terra

Avere un giardino in casa, piccolo o grande che sia, è una vera fortuna almeno da aprile a settembre.

Infatti, con l’arrivo della bella stagione si ha la possibilità di rispondere al richiamo della natura che invoglia a trascorrere più ore all’aria aperta. Poi, durante tutto il periodo estivo si ha la possibilità di cercare refrigerio tra le proprie piante, principalmente al calar del Sole.

Nonostante ciò, avere un giardino allunga di qualche compito in più la lista delle attività domestiche di pulizia.

Per esempio, ci potrebbero essere vialetti da spazzare, arredo esterno da spolverare e piante da potare, innaffiare e trattare con antiparassitari per eliminare afidi, acari e altri insetti.

Le cose, però, potrebbero diventare leggermente più complicate quando si ha anche una piscina e la tentazione di averla quando si ha un giardino è spesso irresistibile.

Quello specchio d’acqua trasparente e fresca diventa, infatti, una vera e propria manna dal cielo per tutta l’estate, soprattutto se si vive lontani dal mare.

Tuttavia, proprio quella stessa acqua potrebbe darci del filo da torcere, diventando torbida o a un passo dal verde melma.

Per evitare che tutto ciò accada l’unica strada percorribile sarebbe un’adeguata manutenzione, a volte quotidiana. Nell’articolo di oggi scopriremo come poter farla.

Come mantenere pulita l’acqua della piscina anche fuori terra

Sia nel caso in cui avessimo una classica piscina interrata che quella fuori terra ci sarebbero una serie di trucchetti da mettere in atto per mantenere l’acqua pulita.

Innanzitutto, dovremmo munirci di un retino per poter raccogliere tutta la sporcizia che si accumula sulle superficie dell’acqua, come foglie o insetti. Quest’attività potremmo farla anche quotidianamente o più volte al giorno, a seconda dei casi.

Allo stesso modo, potrebbe essere utile acquistare un robottino per pulire il fondo della piscina, in grado di aspirare polveri più sottili.

Il PH e il cloro

Molto importante, poi, sarebbe controllare il PH della piscina con degli appositi kit chiamati PH-metri almeno 2 volte a settimana. Questo dovrebbe aggirarsi all’interno di un range che va dal 7.2 al 7.6 e quindi dovrebbe essere leggermente basico.

Inoltre, alla nostra piscina non dovrebbe mai mancare il cloro, che sarebbe fondamentale per mantenere l’acqua igienizzata e pulita. Le quantità generalmente variano in base alla grandezza e ai periodi di utilizzo. Per esempio, quando la piscina si mette a riposo dovremmo utilizzare meno cloro rispetto a quando si utilizza ogni giorno.

I filtri e le alghe

Continuando a rispondere alla domanda “come mantenere pulita l’acqua della piscina”, un’altra cosa importate da fare sarebbe controllare i filtri e tenerli puliti. Questi hanno proprio il compito di filtrare l’acqua, eliminando ogni impurità, e periodicamente andrebbero lavati sotto acqua corrente.

Infine, sarebbe indispensabile utilizzare un alghicida, preferibilmente non schiumogeno. Solitamente, le dosi sono indicate sulla confezione e sarebbe opportuno ripetere il trattamento circa una volta a settimana, di sera.

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(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo i comportamenti dei nostri lettori nei confronti di utensili presenti in casa o in giardino. Per questo motivo si raccomanda di utilizzare la massima cautela ed attenzione con attrezzi per la casa e il giardino per evitare di creare spiacevoli incidenti. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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