Come farsi riconoscere invalidità o Legge 104 dall’INPS per ottenere prestazioni economiche o permessi lavorativi

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In alcune circostanze di vita possono subentrare malattie e menomazioni che limitano la capacità lavorativa della persona. In taluni casi la condizione è talmente invalidante da impedire lo svolgimento delle normali attività di vita quotidiana o la deambulazione.

Simili eventi possono determinare la necessità di un sussidio statale che prevede l’erogazione di differenti indennità in relazione alla condizione sanitaria ed economica del richiedente. Le agevolazioni che spettano al soggetto invalido, con handicap o disabile sono differenti ed interessano anche l’ambito fiscale, previdenziale e sanitario. Vediamo di seguito come farsi riconoscere invalidità o Legge 104 dalla Commissione INPS e richiedere le relative agevolazioni.

A cosa si ha diritto oltre alle agevolazioni economiche

I sostegni economici che l’INPS riserva ai soggetti che presentano difficoltà sul piano sanitario e assistenziale sono numerosi. In alcuni casi, con un’invalidità parziale spetta l’assegno di 13 mensilità dopo 30 giorni dalla domanda. Tuttavia, gli indennizzi mensili non sono l’unica forma di agevolazione sulla quale molti contribuenti possono contare. Quest’anno, ad esempio, alcuni titolari di Legge 104 potranno richiedere un’interessante agevolazione per pagare il mutuo di casa.

Per beneficiare di tutte queste forme di tutela è necessario anzitutto che l’interessato presenti domanda di riconoscimento della propria condizione d’invalidità o handicap o disabilità. In tal caso, dunque, è importante sapere quali sono i primissimi passi da compiere affinché si ottenga nel breve termine il diritto.

Come farsi riconoscere invalidità o Legge 104 dall’INPS per ottenere prestazioni economiche o permessi lavorativi

Ciascuna prestazione o agevolazione che l’INPS concede ai vari contribuenti prevede anzitutto che la Commissione competente riconosca lo stato d’invalidità, handicap o non autosufficienza. In base a tale identificazione, è possibile richiedere rispettivamente la pensione d’invalidità, il diritto alla Legge 104 o l’indennità di accompagnamento nella generalità dei casi.

Talvolta, tali condizioni si sovrappongono e alcune persone possono congiuntamente presentare domanda per il riconoscimento di diverse tutele all’Istituto di Previdenza Sociale. Sebbene la procedura sia unica, ciascuna delle condizioni indicate concede il diritto a differenti prestazioni. In simili circostanze il primo passo da compiere è quello relativo all’Accertamento Sanitario INPS.

Per avviare il processo è necessario anzitutto che il proprio medico curante rediga il certificato medico introduttivo. In tale documento si attesta la presenza delle patologie e delle condizioni sanitarie del paziente per le quali si richiede il riconoscimento INPS. Da questo momento, il sistema genera un codice identificativo della pratica in corso.

Una volta ottenuto il certificato medico introduttivo, si può presentare all’INPS la domanda per la prestazione d’interesse tramite il portale oppure con CAF o patronato. A questo punto, l’Istituto avvia l’accertamento sanitario ed economico per determinare l’effettivo possesso dei requisiti che diano accesso al sussidio. Laddove si riscontri la presenza di tutti i requisiti, il soggetto potrà ricevere la prestazione per la quale ha inoltrato domanda.

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