Come fare richiesta di contributi a fondo perduto per i “bonus centro storico”

A partire dal 18 novembre è possibile fare richiesta di contributi a fondo perduto per gli esercenti dei centri storici. Il bonus è previsto dal Dl n. 104/2020 e riguarda i grandi centri urbani in sofferenza per la crisi causata dall’emergenza Covid-19. Pertanto laddove ricorrano i requisiti espressamente richiesti, tra cui il calo del flusso turistico straniero, sarà possibile inoltrare l’istanza di contributi. Vediamo quindi come fare richiesta di contributi a fondo perduto per i “bonus centro storico”.

Quando e come fare domanda

I contribuenti che abbiano esercizi commerciali all’interno dei Comuni selezionati di cui alla pag.5 del presente link possono richiedere il contributo a fondo perduto con apposita istanza. La domanda va presentata esclusivamente tramite il servizio web disponibile all’interno del sito internet dell’Agenzia delle entrate. Basterà quindi recarsi all’interno dell’apposita area riservata del portale “Fatture e Corrispettivi”. La procedura va però attivata in un lasso di tempo ben preciso. Vale a dire dal 18 novembre 2020 al 14 gennaio 2021.

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Come fare richiesta di contributi a fondo perduto per i “bonus centro storico”

Tra i dati che devono necessariamente essere comunicati tramite l’istanza, si segnalano i seguenti:

a) il codice fiscale del soggetto richiedente e dell’eventuale rappresentante, se il richiedente è diverso da persona fisica;

b) il codice fiscale del “de cuius”, nel caso in cui il richiedente sia un erede che prosegue l’attività di una persona deceduta;

c) i dati relativi alla sussistenza dei sottoindicati requisiti:

  • indicazione se il richiedente esercita le attività secondo alcune specificate previsioni di legge;
  • indicazione della soglia di appartenenza dei ricavi o compensi dell’anno 2019;
  • ammontare del fatturato e dei corrispettivi riferiti ai mesi di giugno 2020 e giugno 2019, degli esercizi realizzati nelle zone A dei comuni. Ma anche il codice catastale dei predetti comuni. Per quanto riguarda i soggetti che svolgono autoservizi di trasporto pubblico non di linea, l’ambito territoriale si riferisce all’intero territorio dei comuni;
  • indicazione se il soggetto richiedente, ha iniziato l’attività a partire dal 1° luglio 2019;
  • codice Iban del conto corrente bancario o postale intestato o cointestato al richiedente il contributo;
  • il codice fiscale dell’eventuale soggetto incaricato della trasmissione telematica dell’istanza.

Resta poi inteso che l’istanza dovrà essere necessariamente firmata e datata. Inoltre l’erogazione del contributo avverrà mediante accredito sull’iban di conto corrente, indicato nell’istanza. Ecco quindi come fare richiesta di contributi a fondo perduto per i “bonus centro storico”.

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