Come curare e coltivare i gerani ad aprile e in primavera per farli fiorire in abbondanza, più un segreto per riprodurli

gerani

Nell’aria c’è odore di primavera ormai da una settimana. Le giornate più lunghe e soleggiate e un clima via via sempre più mite forse sono la spinta giusta per stimolare il nostro pollice verde.

Da questo momento in poi balconi e giardini potranno riempirsi di colori e profumi inebrianti, con piante a fioritura stagionale o che ci accompagneranno fino alla fine dell’estate.

In quest’ultima categoria rientra una varietà amata praticamente da sempre e cioè i gerani. Sono famosi perché facilissimi da coltivare e perché producono fiori fino agli sgoccioli del mese di agosto, creando chiazze di colore vistosissime. Nonostante ciò, anche i gerani hanno bisogno di qualche cura speciale, soprattutto nel mese di aprile e per tutto l’arco della primavera.

In questo articolo scopriremo cosa fare per garantirgli una lunga vita, ricca di fioriture, e conosceremo anche un’astuta mossa da vivaisti per riprodurli con facilità, a costo zero.

Come curare e coltivare i gerani ad aprile e in primavera per farli fiorire in abbondanza, più un segreto per riprodurli

Durante tutto l’inverno i nostri gerani si sono riposati in vista di un lavoro a tempo pieno che li impiegherà dalla primavera alla fine dell’estate. Il mese di aprile, però, rappresenta per le nostre piantine una sorta di sveglia biologica. Innanzitutto, questo sarebbe il momento indicato per svernarli dalle stanze di casa e riportarli all’aperto. Tuttavia, sarebbe opportuno agire quando:

  • le temperature notturne non scendo al di sotto dei 5-8 gradi;
  • le temperature diurne sono sopra o pari a 10 gradi.

Durante questo trasferimento dovremmo procedere con il rinvaso. Il nuovo vaso dovrebbe essere più ampio del precedente, rivestito sul fondo con materiale drenante, come ghiaia o argilla espansa, e il terriccio totalmente nuovo. In particolare, sarebbe indicato uno a PH neutro arricchito di torba.

Nell’estrarre il geranio dovremmo fare attenzione a non rompere il pane di terra e cioè la zolla in cui è radicata la pianta. Se le radici risultassero troppo aggrovigliate tra di loro e sporgenti potremmo praticare delle incisioni verticali per migliorare la crescita. Inoltre, se volessimo affiancare più gerani, tra uno e l’altro dovremmo lasciare almeno 20 cm di distanza.

Il trucco per le talee

Dopo aver rinvasato la pianta, potremmo procedere con una veloce potatura. Dovremmo tagliare tutte le punte che sono fiorite la scorsa primavera-estate e accorciare di 1/3 gli altri rami. In particolare, dalle punte fiorite un anno prima potremmo ricavare delle talee per riprodurre i nostri gerani a più non posso. Valutiamo lo stato di salute e poi interriamo i rametti in piccoli vasi, passandoli prima in un prodotto radicante specifico. Dopo la potatura, posizioniamo i gerani in una zona particolarmente soleggiata, anche con sole diretto.

Aprile e primavera

Infine, da aprile e per tutta la primavera dovremmo innaffiare con regolarità, usando acqua a temperatura ambiente. Il terriccio non dovrebbe mai essere secco e nel sottovaso non dovrebbero esserci ristagli. In più, ogni 15 giorni potremmo concimare usando un fertilizzante liquido specifico. Quindi, ecco come curare e coltivare i gerani ad aprile e nei mesi primaverili per fioriture invidiabili.

Approfondimento 

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