Per un prato folto e senza erbacce in giardino è adesso che bisogna compiere quest’incredibile mossa

Far crescere un’erbetta verde perfetta intorno alla casa richiede tanto sacrificio e numerose cure. Un prato perfetto, però, è in grado di far acquistare veramente tanti punti all’abitazione. Farlo arieggiare o riseminarlo sono azioni importantissime per la crescita rigogliosa del prato.

La primavera è il periodo di massimo splendore per il verde. Non solo fiori e piante si risvegliano dal riposo vegetativo per regalare meravigliosi colori e profumi, ma anche l’erba diventa più verde e rigogliosa. Complici anche le perfette temperature miti, che permettono al prato di non seccare e di non mostrare alcuna sofferenza. Le irrigazioni sono sicuramente meno frequenti rispetto all’estate, ma restano necessarie alcune attenzioni da garantirgli assolutamente.

Fra queste, un gesto di vitale importanza per proteggere l’erbetta da malattie fungine, stress dovuti alle temperature e perdita di nutrienti.

Perché bisogna rimuovere il feltro e una guida per farlo correttamente

Davvero in molti si chiedono quale sia il segreto per un prato folto e senza erbacce, ben arieggiato e mai secco. Per comprenderlo, bisogna prima capire cos’è il feltro. Con questo termine s’intende un insieme di parti vegetali morte, come radici, foglie o resti vegetali non decomposti.

Se questo strato supera i 3 millimetri di spessore le conseguenze per il prato sembrerebbero davvero devastanti. Potrebbero, infatti, aumentare le malattie fungine e l’acqua farebbe più fatica a scendere nel terreno. Le radici, poi, tenderanno a svilupparsi più in superficie, perdendo ancoraggio o lo sfalcio dell’erbetta tenderà a diventare sempre più difficile.

E allora ecco che per un prato folto e senza erbacce in giardino è adesso che bisogna compiere quest’incredibile mossa

La rimozione del feltro deve avvenire o a inizio primavera o bisognerà attendere la fine dell’estate. Le ragioni sono legate, innanzitutto, alle temperature, ma anche alla capacità del prato di resistere meglio a quest’operazione. Rimuovere il feltro rappresenta, comunque, una situazione di stress per il prato, che avrà però il tempo di riprendersi prima delle ondate di caldo.

Ma come rimuovere il feltro dal prato? Si possono usare degli strumenti appositi, sia elettrici che manuali. Molto più delicate sono, invece, le astine a molla, specialmente quando il prato non ha bisogno di diradamento o di risemina.

Qualche consiglio per evitarne la formazione

Curare il problema alla base è sempre meglio. Quindi, ecco alcuni trucchi per evitare la formazione di feltro nel prato:

  • non tagliare l’erba rimuovendo più di 1/3 dell’altezza;
  • evitare irrigazioni troppo frequenti o superficiali;
  • eseguire sufficienti concimazioni annuali;
  • introdurre sostanza organica nobile.

Resta, comunque, una buona soluzione questo rimedio per un prato senza infestanti.

Lettura consigliata

Questo metodo di coltivazione rivoluzionario che pochi conoscono regala risultati sorprendenti

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo i comportamenti dei nostri lettori nei confronti di utensili presenti in casa o in giardino. Per questo motivo si raccomanda di utilizzare la massima cautela ed attenzione con attrezzi per la casa e il giardino per evitare di creare spiacevoli incidenti. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

Consigliati per te