Come chiedere il trasferimento con la Legge 104 e cosa scrivere nella domanda 

La Redazione di Proiezionidiborsa, sempre attenta alla salvaguardia dei diritti dei Lettori, quest’oggi affronta il tema del trasferimento con la Legge 104 e cosa scrivere nella la domanda. La Redazione, quindi, fornisce, in pochi minuti di lettura, le indicazioni su come chiedere il trasferimento con la Legge 104 e cosa scrivere nella domanda.

Questa la premessa. La Legge 104 consente ai lavoratori che assistono un familiare disabile di poter chiedere il trasferimento ad una sede più vicina all’abitazione. Oggi, però, tale richiesta si fa un po’ più stringente, alla luce della giurisprudenza della Corte di Cassazione.

La Corte, infatti, con la sentenza n. 26603/2019, ha posto dei paletti. È necessario che il lavoratore che presta assistenza al familiare dimostri, ai fini del trasferimento ad una sede più vicina di aver già prestato assistenza in passato. Dovrà dimostrare di aver pianificato la propria vita, l’organizzazione del quotidiano, in funzione delle esigenze proprie del familiare disabile. Ciò al fine di contemperare le esigenze del lavoratore che accudisce il familiare e le esigenze economiche dell’azienda.

Come chiedere il trasferimento con la Legge 104 e cosa scrivere nella domanda

Quindi, qualora il lavoratore effettivamente presti assistenza al familiare disabile e il trasferimento non determini un danno economico all’azienda, quest’ultima non potrà negargli il diritto. Diritto garantito dall’art.33 della Legge 104. Per fare la richiesta di trasferimento, ai sensi dell’art.33 comma 5 della Legge 104, l’interessato dovrà indicare nella richiesta alcuni elementi chiave. Ecco come redigere in modo appropriato, senza l’ausilio di un legale una richiesta completa.

Oggetto e premessa della domanda

In primis, nell’oggetto bisognerà fare riferimento alla Legge 104 in favore dei cargiver.  Poi bisognerà indicare le generalità del richiedente, l’eventuale numero di matricola e la qualifica/mansione professionale.

Poi in premessa fare riferimento:

  1. al proprio stato di famiglia e di residenza che si allegherà;
  2. alla certificazione della commissione medica in base alla quale la persona (indicare nome e cognome) è stata riconosciuta disabile (da allegare). Ai sensi dell’art.4 della legge 104/92, ovvero soggetto portatore di handicap grave.

Autodichiarazioni e richiesta

Seguiranno, quindi, una serie di autodichiarazioni con la classica dicitura ai sensi dell’art.76 del D.P.R. n.445/2000, ovvero:

  1. indicazione del rapporto di parentela con la persona assistita, ripetendo le generalità;
  2. il bisogno di assistenza continuativa e permanente;
  3. che il soggetto non è ricoverato e che il richiedente presta la propria attività in via esclusiva;
  4. l’assenza di altri parenti o l’incapacità/impossibilità a poter prestare assistenza. (Circostanza, questa che renderà unico il richiedente);

Per concludere si inserirà la richiesta esplicita di trasferimento presso la/e sede/i prescelte ai sensi del’art.33 della legge 104/92. Datare e firmare allegando un proprio documento d’identità. Ecco come chiedere il trasferimento con la legge 104.

Ecco, quindi, come chiedere il trasferimento con la Legge 104 e cosa scrivere nella domanda.

 

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