L’invalidità totale al 100% dà automaticamente diritto all’indennità di accompagnamento INPS?

La Redazione di Proiezionidiborsa risponde quest’oggi ad un dubbio posto da alcuni Lettori, ovvero l’invalidità totale al 100% dà automaticamente diritto all’indennità di accompagnamento INPS?

Ebbene, nonostante il riconoscimento dell’invalidità totale al 100% sia un presupposto necessario per ottenere l’indennità di accompagnamento, da solo non basta. L’invalidità totale al 100% non dà automaticamente diritto all’indennità di accompagnamento. Se pur strettamente collegata al riconoscimento dell’indennità di accompagnamento, da sola non basta. In quanto ai fini del suo ottenimento occorre qualche passo in più che, in pochi minuti di lettura, la Redazione indicherà ai Lettori.

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Nonostante un soggetto sia stato dichiarato invalido al 100%, infatti, per ottenere l’indennità di accompagnamento deve presentare specifica domanda all’INPS. Indennità di accompagnamento, presuppone il riconoscimento dell’invalidità, ma non sono la stessa cosa. L’indennità di accompagnamento spetta agli invalidi civili totalmente inabili, con disabilità gravi fisiche e psichiche. In particolare, impossibilità di camminare senza l’aiuto di un accompagnatore, o impossibilità di compiere gli atti della vita quotidiana e necessità di assistenza.

L’invalidità totale al 100% dà automaticamente diritto all’indennità di accompagnamento INPS?

Allora, se l’indennità non si ottiene automaticamente con il riconoscimento dell’invalidità del 100%, cosa si dovrà fare? Poiché presupposto per ottenerla è il possesso di uno dei due requisiti precedentemente indicati, sarà necessario presentare all’INPS, specifica domanda.

A tal fine sarà necessario acquisire dal medico di base il certificato medico introduttivo con il codice allegato, da inserire nella domanda di accertamento sanitario. La domanda dovrà essere inoltrata all’INPS telematicamente mediante il servizio all’uopo dedicato. In alternativa, ci si potrà rivolgere a patronati e presentare la domanda tramite questi ultimi. L’INPS, poi, fisserà al richiedente la visita presso la Commissione Medica, che attesterà i requisiti necessari ai fini dell’erogazione, mediante un verbale. L’iter si concluderà con l’invio da parte dell’INPS del verbale tramite racc.ta a.r. o all’indirizzo PEC se indicato.

Una volta ricevuto il verbale di riconoscimento, il beneficiario dovrà, presentare il modulo AP70 utilizzando il servizio “invalidità civile-invio dei dati socio-economici”.

L’invio del modulo, proprio come la domanda, può essere inoltrato attraverso il portale, inserendp le proprie credenziali o tramite patronati.

 

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