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Come cambia la pensione solo con la Legge Fornero?

Si parla negli ultimi giorni con insistenza della possibilità di ritorno sulla strada delineata dalla Legge Fornero del 2011. Con il premier incaricato questa possibilità potrebbe essere una delle scelte allo studio sul nuovo tavolo tecnico del Governo. Nel frattempo, tra le tante voci di corridoio, aumentano le preoccupazioni per chi si appresta ad andare in pensione. Ma come cambia la pensione solo con la Legge Fornero? Presentiamo una breve panoramica in via prospettica della situazione che potrebbe verificarsi.

La riforma pensione Monti–Fornero preoccupa i lavoratori

Bisogna chiarire un punto fondamentale, la Legge Fornero non è mai andata via, le riforme messe in atto dalla Riforma Monti-Fornero sono ancora in essere. Nel Decreto Legge n. 4/2019 è stato inserito il blocco dell’età pensionabile su alcune forme pensionistiche e dato vita alla Quota 100. La pensione anticipata, in via sperimentale per tre anni (2019/2021), permette ai lavoratori di uscire dal lavoro con 62 anni di età e 38 anni di contributi. Una misura molto contestata e che probabilmente non sarà rinnovata.

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Altre misure inserite, per colmare il divario dell’età pensionabile innescato con la riforma pensione, sono l’Ape Sociale e l’Ape volontario con uscita a 63 anni. L’Ape sociale è attualmente in vigore fino al 2021 (proroga annuale), mentre l’Ape volontario ha fallito il suo percorso sperimentale e, quindi, non più rinnovata.

Il Governo Draghi abolirà Quota 100 e APE Sociale?

L’attuale orientamento del Governo sembra portare verso la strada delineata dalla Legge Fornero. Bisogna considerare che la riforma pensione del 2011 ha innescato il meccanismo dell’adeguamento dell’aspettativa di vita, che comporta un aumento dei requisiti richiesti per accedere alle varie forme pensionistiche. Il prossimo adeguamento è previsto dal 1° dicembre 2023.

Il Decreto Legge n. 4/2019 ha bloccato l’adeguamento dell’aspettativa di vita su alcune forme pensionistiche, ad esempio l’adeguamento sulla pensione anticipata è bloccato fino al 31 dicembre 2026; ma tutto potrebbe cambiare.

Quindi, cosa potrebbe succedere se venissero abolite tutte le riforme fatte in passato, lasciando in atto solo quelle con la Riforma Monti–Fornero?

Come cambia la pensione solo con la Legge Fornero?

Ecco una breve panoramica di come cambia la pensione solo con la Legge Fornero:

a) pensione di vecchiaia a 67 anni di età e 20 anni di contributi;

b) pensione di vecchiaia contributiva: 64 anni di età e 20 anni di contribuiti. Il primo contributo versato dal 1° gennaio 1996, l’importo dell’assegno non può superare 2,8 volte l’assegno sociale. Previsto il cumulo nella Gestione Separata;

c) pensione anticipata solo con i contributi: 42 anni e 10 mesi per gli uomini, e 41 anni e 10 mesi per le donne;

d) pensione anticipata lavoratori precoci (Quota 41): 41 anni di contributi, di cui un anno versato prima del compimento del 19° anno di età, e appartenente ad una delle 4 tutele (disoccupato, invalido, caregiver, lavoro gravoso);

e) Opzione Donna, nata con la Legge Maroni n. 243/04 e riscoperta dalla Legge Fornero, con la proroga annuale. Quindi, si presuppone che non sarà eliminata. Possono accedere le lavoratrici dipendenti o autonome con 58/59 anni e 35 anni di contributi.

Un altro aspetto da chiarire è se le finestre mobili, sulla pensione anticipata e Quota 41 di tre mesi, resteranno in vigore, considerando il fatto che sono state inserite dal Decreto Legge n. 4/2019 che ha bloccato l’adeguamento all’aspettativa di vita.

Per sapere come cambia la pensione con la Legge Fornero e quali sono le vere intenzione del Governo, bisogna ancora attendere; al momento solo scenari possibili.

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