Coltivare piselli in giardino con pochi euro e assicurarsi un alimento altamente proteico

In quest’articolo gli Esperti di ProiezionidiBorsa illustreranno come ottimizzare un angolo dell’orto per un ortaggio che si pianta a novembre. Vedremo, infatti, come coltivare piselli in giardino con pochi euro e assicurarsi un alimento altamente proteico.

Dunque, passiamo subito ai lavori precisando che considereremo i piselli rampicanti, che rispetto a quelli nani hanno una maggiore resa.

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A chi si adatta la coltivazione

La coltivazione dei piselli è particolarmente adatta a chi ha poco spazio disponibile e il motivo è presto detto. Quest’ortaggio, infatti, si sviluppa soprattutto in verticale, per cui non occorrono grandi appezzamenti di terreno.

Possono bastare, per esempio, circa un 2-5 file di piselli e ci si assicura un piatto proteico a km zero.

Quindi, bastano un piccolo giardino o orticello e tanta buona volontà.

Realizziamo la struttura

Per la loro crescita ci serve anzitutto una struttura portante. Stabilito il numero di file che vogliamo piantare, vediamo cosa troviamo di economico in commercio.

La soluzione più costosa, e sconsigliata, è quella di acquistare delle canne in bambù. Il rapporto prezzo/obiettivo è, a dir poco, esagerato. Meglio allora comprare dei pali appuntiti, che reggono meglio delle canne e costano molto meno.

La soluzione a zero euro sarebbe invece quella di procurarsi da soli le canne spontanee. Tuttavia, vanno rinforzate perché, crescendo, tali piante pesano e rischiano di far piegare la struttura.

Poi ci serve la rete da legare ai pali: anche qui, una soluzione costosa e una economica. Si può scegliere per una rete di recinzione a maglie medie, di quelle tipiche usate per recintare campi ed orti.

Per chi, invece, può procurarsele, o comunque mira al risparmio, si può pensare di riciclare le reti metalliche usate in edilizia. Si risparmia tanto e vanno benissimo, oltre a reggere al peso e al fatto di poterle sfruttare per diversi anni.

Quando piantare i piselli e come

I piselli possono piantarsi sia verso febbraio che a novembre. L’ortaggio, infatti, giungerà solo a primavera.

In corrispondenza di ogni fila di rete scaviamo dei solchi e seminiamo i nostri piselli rampicanti.

Se, poi, volessimo incrementare ancor di più la resa, insieme ai piselli potremmo mettere qualche altro ortaggio “basso”, ossia che non cresce e sfrutta la rete. Ad esempio, si possono piantare altri ortaggi che si piantano a novembre, come le cipolle o lo scalogno.

Coltura invernale

I nostri piselli cresceranno bene durante l’inverno perché reggono al freddo, anche fino ai –10 di temperatura. Tuttavia, particolare attenzione sarà richiesta dalle piante infestanti: quando si presentano, vanno sistematicamente tolte.

In alternativa si può pacciamare il terreno in fase di semina. Per quel che riguarda il concime, tali piante non sono particolarmente esigenti, tranne che per il fosforo, alle quali non deve mai mancare.

A primavera avremo un prodotto fantastico, ricco e nutriente con cui preparare sfiziose ricette in cucina.

Ecco, dunque, illustrato come coltivare piselli in giardino con pochi euro e assicurarsi un alimento altamente proteico. In quest’articolo, invece, presentiamo come coltivare le carote in giardino in modo facile e non impegnativo.

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