Chi ha questa disfunzione alla vista può ricevere ogni mese assegni INPS di oltre 300 euro e 938 euro di accompagno

Sono diverse le provvidenze economiche che l’INPS rilascia in favore delle persone con certificata invalidità civile. Alcune di queste problematiche riguardano una grave compromissione dell’apparato visivo come ad esempio la cecità assoluta. Chi ha questa disfunzione alla vista può ricevere ogni mese assegni INPS di oltre 300 euro e 938 euro di accompagno. Illustriamo di seguito i nuovi importo delle prestazioni che si assegnano per l’anno 2021 ed i limiti di reddito per ottenere i sussidi.

L’evoluzione normativa del diritto alla pensione di invalidità INPS per ciechi

Con la Legge n. 6 del 10 febbraio 1962, si istituisce la pensione per i ciechi assoluti maggiorenni che versano in una condizione di bisogno economico. Tale sussidio, aveva visto la sua estensione anche ai minorenni. Successivamente, però, la Legge n. 508/1988 ha precisato che a questi ultimi spetti l’indennità di accompagnamento.

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Nelle varie categorie di invalidi, i soggetti affetti da cecità sono stati tra i primi ad acquisire il diritto ad un sostegno economico di tipo assistenziale. Esistono differenti forme di cecità che garantiscono il diritto ad un sussidio economico da parte dell’INPS e per ciascuna si assegna un importo mensile. Parliamo in questi casi di ciechi parziali o “ventesimisti” e di soggetti con cecità totale. È su questi ultimi che intendiamo focalizzare l’analisi di questo testo e capire che tipo di sussidi possono richiedere.

Chi ha questa disfunzione alla vista può ricevere ogni mese assegni INPS di oltre 300 euro e 938 euro di accompagno

Le persone per le quali si riconosce una cecità assoluta possono avere sostanzialmente diritto a due agevolazioni economiche: la pensione di invalidità civile per ciechi assoluti e l’assegno di accompagnamento per ciechi assoluti. Per l’anno 2021, la pensione di invalidità per questa categoria corrisponde ad un assegno mensile del valore di 310,42 euro. Ne hanno diritto i soggetti maggiorenni non ricoverati con reddito personale non superiore a 16.982,49 euro. L’importo della pensione scende a 287,09 euro mensili in caso di ricovero gratuito a carico del SSN.

Nei casi più gravi, è possibile che l’interessato presenti domanda per assegno di accompagnamento. In tal caso, la persona acquisirebbe il diritto a ricevere oltre alla pensione di invalidità civile, anche un assegno di 938,35 euro mensili. Tale importo è valido solo per i ciechi assoluti. Per le restanti tipologie di invalidità, l’importo mensile dell’assegno di accompagnamento è differente.

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