C’è un sistema che contrasta la muffa, fa riscaldare meglio e abbassa anche le bollette del gas

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In quest’autunno così caro dal punto di vista dei consumi di gas e luce, siamo tutti alla ricerca di un sistema per risparmiare. Si sperimentano nuove soluzioni per riscaldare casa e fra questi spiegheremo il riscaldamento a battiscopa.

C’è un sistema che contrasta la muffa, fa riscaldare meglio e in modo più salubre

Il riscaldamento a battiscopa è un sistema che può essere adottato con diversi tipi di caldaia, tradizionale o a condensazione. È compatibile persino con la pompa di calore o con i pannelli fotovoltaici.

Caratteristiche del riscaldamento a battiscopa

Si tratta dell’evoluzione del riscaldamento a pavimento. Viene più propriamente chiamato “riscaldamento radiante a battiscopa”. Il più grande vantaggio che rappresenta è che non necessita di opere murarie.

L’impianto è esterno, a differenza del riscaldamento a pavimento. Quindi, è un’ottima soluzione in caso di ristrutturazione e nel caso si volesse approfittare del Superbonus con le ultime novità.

In parole semplici, i battiscopa si trasformano in radiatori che corrono lungo tutti i muri perimetrali e talvolta anche lungo le pareti interne. Non ci sono più termosifoni installati a parete. I muri sono liberi e le pareti interamente usufruibile per collocarvi mensole e ciò che desideriamo.

Cos’è il riscaldamento a battiscopa?

A livello estetico non si nota nulla perché si tratta di battiscopa comuni leggermente più alti rispetto al solito (circa 15 cm). All’interno di questi ultimi si sviluppa il sistema di riscaldamento vero e proprio. Questo è costituito da una serie di rettangoli metallici disposti uno in fila all’altro come in un domino che servono per la diffusione del calore.

Queste lamelle sono attraversate da due tubi in rame, uno per l’acqua calda in entrata e l’altro di ritorno con l’acqua raffreddatasi.

Quali vantaggi comporta

È un sistema geniale per lo scarso ingombro ma soprattutto per l’uniformità di calore che apporta alla stanza. L’aria fredda che si trova in basso alla stanza venendo a contatto con le lamelle riscaldate, perde di densità scaldandosi per convenzione. L’aria, divenuta calda, fuoriesce dalle fessure poste nella parte superiore del battiscopa e va a scaldare tutta l’altezza della parete.

In questo modo si impedisce la formazione di umidità di risalita e di conseguenza la muffa. È un sistema che non ha moti connettivi di aria, perciò non muove la polvere. Infine, va detto che non sporca i muri quindi scordiamoci gli orribili baffi neri lasciati dai radiatori.

Quanto si risparmia con il riscaldamento a battiscopa

Ovviamente, la quantificazione del risparmio varia in base al tipo di generatore di calore scelto. Possiamo affermare, però, che, rispetto al sistema a termosifoni, il risparmio è notevole perché:

  • si riduce l’inerzia termica;
  • la quantità di acqua necessaria per il funzionamento è di gran lunga inferiore a quella dei termosifoni;
  • la temperatura dell’acqua nelle condutture è inferiore di circa 20° rispetto a quella che circola nei termosifoni.

Ricordiamo che anche con i termosifoni è possibile risparmiare recuperando il calore disperso.

I contro

Il riscaldamento a battiscopa è meno efficiente negli edifici molto alti con soppalchi, ad esempio. Inoltre, per avere un riscaldamento omogeneo non dovremmo appoggiarvi mobili di grandi dimensioni.

Quindi, c’è un sistema che contrasta la muffa, fa riscaldare meglio e abbassa anche le bollette del gas: di tratta del riscaldamento a battiscopa.

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