Brutta chiusura per le azioni HERA sul Ftse Mib

HERA è stato il peggior titolo tra le Blue Chip del Ftse Mib

In una giornata condizionata dalla chiusura di Wall Street, Il Ftse Mib si è mosso poco. Nonostante tutto, però, ancora una volta ha visto la chiusura superiore all’apertura andando ad aggiornare lo straordinario track record di 11 sedute consecutive con chiusura superiore all’apertura. In questo contesto, c’ stata una brutta chiusura per le azioni HERA sul Ftse Mib che hanno mostrato un’enorme debolezza chiudendo al ribasso con volumi in aumento nonostante l’indice settoriale abbia chiuso al rialzo.

Brutta chiusura per le azioni HERA sul Ftse Mib: le indicazioni dell’analisi grafica

Il titolo HERA (MIL:HER) ha chiuso la seduta del 16 gennaio a quota 2,740 euro, in ribasso dell’1,12% rispetto alla seduta precedente.

Come si vede dal grafico l’impostazione del titolo è al rialzo, ma le ultime due sedute non sono state molto incoraggianti. Entrambe, infatti, sono state al ribasso nonostante il Ftse Mib abbia chiuso al rialzo così come l’indice settoriale delle Utility. Quest’ultimo, poi, è tra i migliori da inizio anno del Ftse Mib con rialzo del 13% circa da confrontare con quello di HERA di circa il 9%.

Per concludere, notiamo come il ribasso della seduta del 16 gennaio sia stato accompagnato da un aumento dei volumi rispetto alla media a 5 giorni.

La debolezza del titolo, quindi, è evidente, ma le medie sono ancora impostate al rialzo. Una conferma della probabile inversione al ribasso potrebbe arrivare da una chiusura giornaliera inferiore alla media di breve (linea blu).

Solo una chiusura giornaliera inferiore a 2,5 euro, però, potrebbe dare un chiaro segnale di inversione ribassista.

Medie incrociate al rialzo sul titolo HERA

Medie incrociate al rialzo sul titolo HERA – proiezionidiborsa.it

La valutazione del titolo attraverso i multipli di mercato e non solo

Dal punto di vista della valutazione basata sui multipli di mercato le azioni HERA risultano essere sopravvalutate con qualche eccezione in senso contrario. Ad esempio, il rapporto prezzi su utili mostra una sopravvalutazione di circa il 70% rispetto ai suoi competitors. È interessante notare che solo HERA e Italgas sono sopra la media del PE. Se, invece, si considera il Price to Book ratio scopriamo che la sottovalutazione del titolo è inferiore al 10%.

Allo stato attuale, la società gode di livelli di valutazione interessanti con un rapporto tra prezzo e fatturato relativamente basso rispetto ad altre società del settore. Allo stato attuale, infatti, questo rapporto è pari a circa 0,2 per l’esercizio in corso.

Anche il dividendo presenta un interessante rendimento che, al momento, è superiore al 4% ed è visto in crescita nei prossimi anni. Tuttavia, va notato che il pay-out ratio è molto elevato rispetto alla media dei suoi competitors.

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