Brembo frena a Piazza Affari, inversione di tendenza in arrivo?

Brembo

L’azienda Brembo è senza ombra di dubbio un leader a livello mondiale nel settore degli impianti frenanti per auto e moto. Un investimento su questo titolo, quindi, offre la sicurezza della società e del suo essere un punto di riferimento per il settore. Tuttavia, gli ultimi anni, caratterizzati da una forte crisi del settore automotive, non hanno risparmiato il titolo Brembo. Negli ultimi cinque anni, infatti, la sua performance borsistica è stata negativa seppure superiore alla media del settore di riferimento. Tuttavia, rimane sempre tra i migliori. Ad esempio, nel 2022 solo le azioni CIR, seppure con un ribasso dell’11% circa (la metà rispetto a Brembo), è riuscito a fare meglio.

Anche i tentativi di ripresa dai minimi annuali non stanno portando grossi risultati. Anche recentemente Brembo frena a Piazza Affari, fallendo un tentativo di break rialzista della forte resistenza in area 9,81 euro. Il superamento di questo livello potrebbe aprire le porte a un’accelerazione rialzista, almeno fino in area 10,66 euro. La massima estensione rialzista, invece, potrebbe andare a collocarsi in area 11,51 euro.

Qualora, invece, il titolo dovesse chiudere sotto area 9,058 euro, allora si potrebbe assistere a un’accelerazione ribassista con obiettivo più probabile in area 7,7 euro. A seguire, poi, gli altri obiettivi potrebbero andare a collocarsi sui livelli indicati in figura dalla linea tratteggiata rossa.

La valutazione del titolo Brembo

La valutazione del titolo Brembo non è molto chiara, nel senso che a seconda dell’indicatore utilizzato si possono avere risultati diversi. Facciamo alcuni esempi.

Se si guarda al rapporto tra prezzo e utili, Brembo è sottovalutato rispetto ai suoi competitor italiani. Se, invece, si guarda a tutto il settore europeo, allora scopriamo che le azioni sono sopravvalutate. Sopravvalutazione confermata anche dal rapporto Price to Sales (PS). Il rapporto tra capitalizzazione e fatturato, invece, esprime un titolo ben equilibrato essendo questo rapporto circa uguale a 1.

Infine, il fair value, calcolato con il metodo del discounted cash flow, esprime una sopravvalutazione di circa il 15%.

L’indice di liquidità è molto superiore a 1, per cui non ci sono problemi riguardo la situazione finanziaria. Inoltre, il rapporto tra debito e capitalizzazione è inferiore al 50%, un ottimo risultato.

Secondo alcune riviste specializzate gli analisti hanno un consenso medio mantenere e un prezzo obiettivo medio che esprime una sottovalutazione del 20%.

Brembo frena a Piazza Affari, inversione di tendenza in arrivo? Le indicazioni dell’analisi grafica

Il titolo Brembo (MIL:BRE) ha chiuso la seduta del 12 luglio a quota 9,655 euro in rialzo dello 0,36% rispetto alla seduta precedente.

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