Basta macerare le foglie di questa comunissima pianta per ottenere un fertilizzante naturale ed economico che tiene lontano afidi e ragni

Curare il nostro orto o semplicemente il nostro giardino può essere facile e poco costoso se ci affidiamo ai giusti trucchetti alla portata di tutti. Per esempio, in pochi sanno che da una banale pianta di ortica possiamo recuperare nutrimenti fondamentali per la nostra terra. Basta macerare le foglie di questa comunissima pianta per ottenere un fertilizzante naturale ed economico che tiene lontano afidi e ragni. Con questa soluzione non solo nutriremo le nostre piante, ma allo stesso tempo le salvaguarderemo dalle minacce di insetti e parassiti. Vediamo dunque come prepararla.

Basta macerare le foglie di questa comunissima pianta per ottenere un fertilizzante naturale ed economico che tiene lontano afidi e ragni

Il macerato di ortica è un fertilizzante e antiparassitario naturale molto utilizzato in agricoltura biodinamica. È estremamente efficace e semplice da realizzare. Per prepararlo basta raccogliere della comune ortica, nelle sue varietà più diffuse come l’Urtica urens o l’Urtica dioica. Queste piante nascono spontanee ed è facile trovarle in orti e prati. Sebbene sia una pianta presente tutto l’anno (ma in estate) soprattutto, un ottimo consiglio è raccoglierne in grandi quantità ed essiccarla. In questo modo l’avremo sempre pronta all’occorrenza per la preparazione del fertilizzante. A tal proposito, vediamo passo dopo passo come va preparato il macerato.

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Come preparare il macerato di ortica

Per preparare il macerato d’ortica servono 10 litri d’acqua e 1 chilo di ortica fresca (o 200 grammi di ortica essiccata). Al fine di massimizzare il risultato, possiamo usare tutta la pianta, non solo le foglie. Versiamo l’acqua in un qualunque recipiente purché non sia metallico e immergiamoci l’ortica. Possiamo chiuderla in un sacchetto di iuta o di garza, così che poi sia più semplice da estrarre (proprio come fosse una bustina di camomilla). Lasciamo il recipiente all’aperto e senza coperchio, in un luogo asciutto ma non esposto ai raggi del sole. Dopo 15 giorni il macerato sarà pronto. Una volta pronto, va conservato in contenitori chiusi, all’interno dei quali può mantenersi per un anno e mezzo. Possiamo applicarlo direttamente sulle foglie attraverso uno spruzzino per usarlo per scacciare afidi, ragnetti e altri insetti. Oppure, interriamolo direttamente nelle prossimità delle radici per sfruttare il suo effetto fertilizzante.

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