Basta gerani e orchidee sul balcone perché arriva la pianta estiva ammaliatrice

Per una casa bella e profumata non si può prescindere dall’esporre dei bellissimi vasi di fiori colorati. Ecco perché spesso ne vediamo balconi e terrazzi pieni. Con le loro sfumature sanno fare la differenza e restituirci l’umore che avevamo perduto. Alcuni fiori sono spesso ricorrenti, per la loro bellezza e la facilità nella cura. Alla lunga, però, vedere sempre e ovunque le stesse piantine potrebbe stufare.

Per chi è alla ricerca di aria di novità e vuole differenziarsi dalla massa, noi di ProiezionidiBorsa abbiamo trovato la pianta che fa per loro. È un fiore che non ha nulla da invidiare ai più celebri inquilini dei nostri davanzali. Inoltre, sa affascinare per le sue inflorescenze vistose e per le poche attenzioni che richiede. Dunque, basta gerani e orchidee sul balcone perché arriva la pianta estiva ammaliatrice. Vediamo di quale si tratta.

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Basta gerani e orchidee sul balcone perché arriva la pianta estiva ammaliatrice

Quest’anno potrebbe essere il momento della Cleome. È un fiore meraviglioso che allieterà le nostre giornate coi suoi colori accesi e sgargianti. Ne esistono diverse varietà, ma la più diffusa dalle nostre parti è la Cleome Hassleriana, o Tarenaya Hassleriana. Si distingue per il busto verde scuro e le foglie che emanano un gradevole aroma. I petali sono di un colore rosa pallido o acceso e regalano generose fioriture dall’estate fino all’autunno avanzato.

Le cure non sono molte, perché la Cleome è una pianta che si adatta con grande facilità. Per massimizzare la fioritura si consiglia comunque di esporla in una zona soleggiata, anche per diverse ore al giorno. In ogni caso apprezza anche la mezz’ombra. Tollera ottimamente il caldo, ma freddo e vento la possono uccidere.

Durante la messa in vaso o a terra consigliamo un terreno ben drenato, misto di sabbia e torba. La Cleome non richiede poi molta acqua, ma sarebbe bene aumentare le innaffiature in periodo vegetativo. Occhio come sempre ai ristagni idrici che fanno marcire le radici. Stesso discorso per il concime, che andrebbe utilizzato diluito in acqua ogni due settimane nel periodo di crescita della pianta. Ricordiamo infine che la Cleome ha uno sviluppo molto rapido. Per cui, anche se non è necessario, consigliamo di potare periodicamente gli steli, per evitare che i semi cadendo generino altre piantine.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo i comportamenti dei nostri lettori nei confronti di utensili presenti in casa o in giardino. Per questo motivo si raccomanda di utilizzare la massima cautela ed attenzione con attrezzi per la casa e il giardino per evitare di creare spiacevoli incidenti. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riportate QUI»)

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