Attenzione perché quando il sole brucia le piante conviene subito salvarle in questo modo

I mesi di luglio e agosto sono un vero tormento per gli appassionati dal pollice verde.
In questo periodo, il sole riscalda con i suoi raggi roventi e i nostri amati vegetali, perennemente sotto il calore, possono soffrire gli effetti delle cocenti temperature.

Una situazione aggravata da eventuali periodi di vacanza fuori casa. Durante le gite fuori porta, infatti, in genere le piante vengono lasciate al proprio destino.

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In diverse occasione la Redazione aveva mostrato ai suoi Lettori trucchi e consigli pratici per salvaguardare le piante e proteggerle dal sole.
Ad esempio, ecco come non avere mai più gerani dalle foglie ingiallite e fiori avvizziti con questi semplicissimi trucchetti.

Per ravvivare i colori dei gerani e avere un balcone talmente brillante da fare invidia, ecco come fare.

Attenzione perché quando il sole brucia le piante conviene subito salvarle in questo modo

Nonostante l’amorevole cura quotidiana, può succedere di trovarsi davanti a piante ingiallite e stressate. I raggi del sole colpiscono violentemente l’arbusto, il quale esprime il suo malessere partendo dalle foglie. Queste ultime perdono vitalità rapidamente e si tingono di un giallastro tenue.

In questo caso, dicono gli esperti, il primo passaggio da fare è quello di eliminare le parti bruciate. Può sembrare un’azione scontata ma non tutti la mettono in pratica. Con tale operazione, l’energia della pianta si concentra in altre zone rendendola velocemente più rigogliosa. Inoltre, in questo modo, si protegge la pianta dal pericolo di finire sotto attacco da parte di funghi e parassiti, pronti a colpire nelle zone più fragili.

A questo punto, una volta eliminate foglie e fiori bruciacchiati, bisogna idratare il nostro vegetale.
Attenzione, però, perché idratare non significa semplicemente innaffiare. Esistono, infatti, alcune regolette da ricordare.
Secondo molti esperti del settore, quando la pianta ha subito un colpo di calore importante e si presenta floscia e appassita allora bisognerà rimediare in questo modo.

Il metodo migliore per salvare la nostra pianta secca è quello di smuovere leggermente il terreno e immergere tutto il vaso in una bacinella piena d’acqua. Lasciare in immersione dai 30 ai 40 minuti. Successivamente, scuotere per eliminare l’acqua in eccesso e riporre l’arbusto al suo posto.

Solo così la pianta riuscirà a recuperare l’acqua che ha perso a causa del sole. Inoltre, il terreno resterà umido per diversi giorni. Un vero toccasana per la pianta che resterà idratata per diversi giorni.

Mai pensato di proteggere la pianta dal sole con la calce idrata? Questa sostanza si trova in tutti i negozi specializzati e protegge l’albero dal sole e dalle infestazione di parassiti.

Dunque, attenzione perché quando il sole brucia le piante conviene subito salvarle in questo modo.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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