Attenzione ai falsi collari antipulci che possono uccidere cani e gatti

cane

Attenzione ai falsi collari antipulci che possono uccidere cani e gatti. Negli ultimi anni si sono moltiplicati i casi di animali e uomini intossicati da alcuni brand di collari antiparassitari. L’Environmental Protection Agency ha recensito 75mila patologie sugli animali (allergie, perdita di pelo) e negli USA non meno di 1.700 i cani uccisi da questi prodotti, che attualmente presentano, per alcune marchi, problemi davvero gravi. Ecco cosa sta accadendo, secondo quanto raccolto dagli Esperti di ProiezionidiBorsa.

I falsi collari contro i parassiti

Il problema della falsificazione di questi collari, tanto importanti per i nostri animali, si era già manifestato a fine 2020 ed era già finito nel mirino delle Autorità francesi.

Si tratta del collare “Seresto” prodotto da Bayer. Un clone quasi identico, prodotto in Cina, è stato distribuito a prezzo inferiore principalmente su internet. Gli acquirenti sono stati ingannati dalla confezione, pure questa molto simile all’originale e senza specificare sul prodotto, se fosse per cani o gatti.

Le partite di falsi collari, una volta scoperte, hanno rivelato al loro interno la scarsa presenza o assenza totale di sostanze antiparassitarie. In qualche caso è stata rilevata la presenza di sostanze nocive, che hanno causato intossicazioni e allergie a cani e padroni.

I problemi di allergia causati da alcuni brand

Attenzione, quindi, ai falsi collari antipulci che possono uccidere cani e gatti!

Va detto che, nel tempo, è anche aumentata la sensibilità degli animali domestici ai prodotti contenuti nei collari antipulci. Fioccano eruzioni cutanee, allergie, perdite di pelo.

Negli ultimi sette anni sono stati registrati anche dei casi di morte. Ma non è ancora stata accertata una correlazione diretta tra i decessi e i collari antipulci che utilizzano certe sostanze. Tant’è che i prodotti sono seriamente monitorati dalle agenzie governative. Ma non sono stati ritirati dalla vendita.

Cosa contengono i collari antipulci

I collari antipulci contengono, quasi tutti, dei pesticidi micidiali che in Europa sono vietati per uso esterno. E che nell’ambiente hanno causato la morte di milioni di api e farfalle. Uno di questi è l’imidacloprid, uno degli insetticidi più utilizzati nelle colture statunitensi, l’altro è la flumetrina.

L’effetto della combinazione di queste di queste due sostanze non è ancora stato valutato, perché agiscono in modo diverso. Tuttavia, non bisogna sottovalutare che sulle confezioni dei collari antipulci c’è scritto chiaramente di non permettere ai bambini di giocare con il collare.

E che bisogna pure bisogna tenere i bambini piccoli lontani per un giorno dall’animale al quale è stato messo il collare. Meglio allontanarlo col guinzaglio quando siamo in passeggiata.

Attenzione ai falsi collari antipulci che possono uccidere cani e gatti

Qualcuno sostiene che il collare antipulci si possa sostituire con un collare contenente prodotti naturali come olio di neem o tee three oil. Ma dipende da caso a caso. Cani e gatti manifestano intolleranze anche a questi prodotti naturali.

Molto dipende anche da dove vivono i nostri pet. Questi due oli non sono sempre sufficienti a proteggere gli animali domestici da pulci, zecche e flebotomi.

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