Asciugamani morbidi, assorbenti e profumati evitando questo comunissimo errore

Prima o poi capita a tutti, dopo averli lavati con cura, ci ritroviamo con degli asciugamani più simili a carta vetrata che a dei panni morbidi. Forse sono semplicemente poco assorbenti o addirittura maleodoranti, anche dopo il lavaggio. Questo può essere dovuto a diversi motivi. Ad esempio, il bucato non profumerà mai davvero se non seguiamo questi passaggi per far tornare la lavatrice come nuova ed eliminare muffe e batteri.  Forse però il problema non sta nella lavatrice ma proprio nel modo in cui decidiamo di lavare i nostri capi.

Potremo avere asciugamani morbidi, assorbenti e profumati evitando questo comunissimo errore che descriveremo qui di seguito. Questa scoperta potrebbe sorprenderci, dal momento che è una pratica a cui siamo tutti abituati. Scopriamo insieme quali sono in modo da fare le scelte più giuste e ottenere il meglio dalla nostra lavatrice.

Asciugamani morbidi, assorbenti e profumati evitando questo comunissimo errore

Gli asciugamani e gli accappatoi andrebbero lavati molto più spesso di quanto crediamo, anche una volta alla settimana. Tutti questi lavaggi però possono usurare sempre di più i nostri asciugamani, soprattutto se non utilizziamo le tecniche giuste. Innanzitutto, dovremmo evitare di cedere alla tentazione di lavarli ad alte temperature. Questo infatti stressa molto di più la fibra rendendola sempre più rigida e poco assorbente. Lo stesso discorso può essere fatto per l’asciugatrice, che dovremmo utilizzare al massimo per dare una prima asciugatura.

Oltretutto, dovremmo lavare questi capi senza riempire tutta la lavatrice. In questo modo gli daremo lo spazio necessario per liberarsi il più possibile da detersivo e ammorbidente. Ed eccoci arrivati al l’errore più comune che può rovinare i nostri asciugamani. Come sua conseguenza questi possono diventare rigidi, maleodoranti e poco assorbenti. Tutto questo potrebbe essere causato dall’uso dell’ammorbidente.

Sicuramente, può sorprendere, dal momento che la funzione di questo prodotto è esattamente quella di ammorbidire i capi. Quando si tratta di asciugamani però, questi hanno un potere molto più assorbente rispetto a magliette o pantaloni. Ciò vuol dire che intrappolano anche molto ammorbidente, una sostanza spesso densa o oleosa. Quindi, quando asciughiamo i panni anche il prodotto residuo si seccherà irrigidendo le fibre. Non solo, ma intrappolerà l’umidità portando la formazione di batteri e quindi di cattivi odori. Infine, l’ammorbidente potrebbe creare uno strato che impedisce all’asciugamano di assorbire meglio l’acqua.

Alternative all’ammorbidente

Esistono tante alternative all’ammorbidente, soprattutto naturali. Ad esempio, possiamo sostituirlo con l’aceto di mele o il bicarbonato. Potremmo anche aggiungere qualche goccia di olio essenziale, così da donare la fragranza desiderata. Possiamo anche arrivare a risparmiare 100 euro sul bucato grazie a questo detersivo ammorbidente naturale fatto in casa.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo i comportamenti dei nostri lettori nei confronti di utensili presenti in casa o in giardino. Per questo motivo si raccomanda di utilizzare la massima cautela ed attenzione con attrezzi per la casa e il giardino per evitare di creare spiacevoli incidenti. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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