Arte e natura si fondono armoniosamente in questo incantevole giardino botanico noto davvero a pochi e che si trova in una zona molto signorile d’Italia

Sul Lago di Garda ci sono località e attrazioni ben note e molto rinomate. Salò, Desenzano, Lazise… Ma anche il Vittoriale di D’Annunzio, la Rocca di Lonato e il Castello di Sirmione. Giusto per citare i più noti. C’è però un gioiellino che davvero in pochi conoscono. Si tratta del Giardino Botanico André Heller.

Arte e natura si fondono armoniosamente in questo incantevole giardino botanico noto davvero a pochi e che si trova in una zona molto signorile d’Italia

Il Giardino Botanico André Heller si trova a Gardone Riviera appena poco prima del Vittoriale degli Italiani. Non si vede dalla strada principale e bisogna fare molta attenzione a imboccare lo svincolo che è comunque indicato da appositi segnali.

Si tratta di un’oasi tranquilla e paradisiaca che accoglie specie vegetali provenienti da tutto il Mondo e da tutti i climi, per un totale di più di 3000 specie diverse. Tra piante e fiori troviamo inoltre opere d’arte, sculture e installazioni artistiche sapientemente inserite in maniera armonica all’interno del contesto naturalistico. Insomma, arte e natura che si fondono e convivono in un gioco di raffinati equilibri.

Il giardino non è molto grande ma si consiglia di visitarlo con la giusta calma. Passeggiando si incontrano anche ruscelli, laghetti artificiali, strutture giapponesi, statue di Buddha… Il tutto in un silenzio quasi surreale ed un clima molto rasserenante e coinvolgente da vivere appieno con tranquillità e senza fretta. Qua e là ci sono anche panchine e muretti dove fare una breve pausa ed ammirare tutta la bellezza circostante.

La storia

All’inizio del secolo scorso Arthur Hruska, medico naturalista e dentista presso la famiglia degli Zar, lasciò la sua patria natia e si trasferì a Gardone Riviera attratto sia dalla bellezza dei luoghi che dal fantastico clima. Da sempre appassionato di viaggi, giardini e natura qui trovò l’ambiente ed il clima ideali per dar forma al “suo personale” giardino botanico. Da subito iniziò quindi a farvi crescere le numerose specie vegetali incontrate nel corso delle sue numerose esplorazioni in giro per il Mondo.

A portare avanti la sua impresa fu poi un suo connazionale. Nel 1988 l’artista austriaco André Heller acquistò il terreno ed aggiunse alcune opere d’arte contemporanea.

Il Giardino André Heller è un luogo dove si respira un’atmosfera magica. Arte e natura si fondono armoniosamente in questo incantevole giardino botanico noto davvero a pochi e che si trova in una zona molto signorile d’Italia.

Prima o dopo la visita ai giardini consigliamo caldamente la visita al Vittoriale degli Italiani che si trova proprio a due passi!

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