Arriva l’estate ed ecco tutti gli accorgimenti più importanti per curare le piante di stagione nella maniera migliore

A giugno bisogna iniziare a preparare il proprio giardino di casa, che sia sul balcone o sul retro, per la calura estiva. In modo particolare le ortensie e il timo sono piante stagionali che richiedono cure molto precise.

Adesso è il momento di concimare le ortensie, se non lo si è già fatto alla fine di febbraio, con un prodotto granulare a lenta cessione. Inoltre non bisogna farle mancare l’acqua: vanno bagnate in modo che il terriccio sia sempre umido. Nelle giornate più calde, oltre alla solita innaffiatura, conviene dare una spruzzatina d’acqua anche sulle foglie, con un nebulizzatore. Questo aiuterà la pianta a sopportare meglio la calura.

OFFERTA SPECIALE - SOLO OGGI
Spirulina FIT, il nuovo integratore che fa perdere peso in pochi giorni

SCOPRI IL PREZZO

Spirulina

Arriva l’estate ed ecco tutti gli accorgimenti più importanti per curare le piante di stagione nella maniera migliore

Per capire se si sta bagnando a sufficienza le piante il suggerimento migliore è di toccare il terriccio con le mani. Ogni volta che lo si trova asciutto, innaffiare. Attenzione, perché nei vasi di terracotta il terriccio asciuga più in fretta rispetto a quanto avviene nei contenitori di plastica. I vasi con imboccatura stretta trattengono più a lungo l’umidità; nelle ciotole, invece il terriccio asciuga più in fretta.

Arriva l’estate ed ecco tutti gli accorgimenti più importanti per curare le piante di stagione nella maniera migliore. In generale è meglio bagnare tanto ma non tutti i giorni, piuttosto che poco ma più volte al giorno: in quest’ultimo caso l’acqua non penetra in profondità e le radici risentono di più del caldo e della siccità.

Timo, piante grasse e orchidee

Oltre all’ortensia è opportuno curare anche le piante di timo. La collocazione ideale per questa buonissima pianta aromatica, sul balcone, è quella in pieno sole. Un consiglio che vale per tutte le piante di questo genere.

Inoltre, attenzione perché non sopporta il terreno zuppo. Quando serve un po’ di timo per cucinare, il consiglio è di tagliare le cime dei rametti, in modo che la piantina accestisca bene, cioè si arricchisca di steli alla base del fusto formando un cesto. Oltre al timo normale (thymus vulgaris), c’è anche il timo limone (thymus citriodorus), dalle foglie più tondeggianti e dal leggero profumo di limone che lo rende perfetto per insaporire il pesce.

Alcuni consigli da ricordare sempre per altre piante tipiche della stagione calda: le piante grasse vanno bagnate di rado ma abbondantemente, evitando i ristagni d’acqua nel sottovaso. E le orchidee hanno bisogno di essere concimate una volta ogni tre o quattro innaffiature.

Consigliati per te