Anche casalinghe o disoccupati possono fare questi lavori con orari flessibili per portare a casa fino a 500 600 euro al mese

Il mondo del lavoro diventa sempre più dinamico e sempre più volatile. Se da un lato questo crea instabilità nella vita dei lavoratori, con “posti fissi” sempre più difficili da trovare, dall’altro crea anche nuove opportunità. Oggi sono molti i lavori che si possono svolgere in maniera flessibile, come freelancer o lavoratori autonomi, senza seguire un orario di lavoro strutturato con impegni e scadenze fisse. Questo permette anche a chi normalmente non può accedere al mercato del lavoro di trovare nuove opportunità.

Ad esempio le casalinghe che vogliono trovare un impiego dagli orari flessibili e che richiede un impegno limitato, oppure gli studenti universitari, o i disoccupati mentre sono alla ricerca di un impiego a tempo pieno. Ma concretamente, quali sono i lavori che ci permettono di arrotondare portando a casa qualche centinaio di euro al mese, senza doversi assumere la responsabilità di un lavoro a tempo pieno? Vediamo alcuni esempi.

Pet sitters e dog walkers guadagnano 10/20 euro all’ora

Il primo lavoro che possiamo fare con orari flessibili, se siamo amanti degli animali, è quello del pet sitter o del dog walker, guadagnando tra i 10 e i 20 euro all’ora. Dobbiamo essere persone responsabili, affidabili, e in grado di comunicare e gestire gli animali. Possiamo dedicare a questa attività anche un paio di ore al giorno cinque giorni alla settimana per portare a casa un bel gruzzoletto.

Anche casalinghe o disoccupati possono fare questi lavori con orari flessibili per portare a casa fino a 500 o 600 euro al mese

Un altro lavoro che permette a casalinghe, disoccupati e studenti di guadagnare qualche centinaio di euro al mese consiste nell’aiuto compiti. I bambini e i ragazzi di ogni grado scolastico hanno spesso bisogno di un aiuto. O per lo meno di qualcuno che li “sorvegli” mentre fanno i compiti. Se abbiamo qualche nozione di matematica, italiano, storia e scienze potremo certamente dare una mano ai ragazzi e farci pagare tra i 15 e i 20 euro all’ora.

L’home restaurant per chi vuole diventare un piccolo imprenditore

Anche casalinghe o disoccupati possono dedicarsi a un’attività che diventa sempre più popolare: l’home restaurant. Si tratta di creare un ristorante a casa propria, in maniera semi-formale, e invitare gli ospiti ad assaggiare i nostri piatti. Se abbiamo la passione per la cucina e conosciamo qualche trucco ai fornelli trasmesso dalla nonna, prendiamo in considerazione questa opzione che certamente ci permetterà di mettere da parte qualche soldo.

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