Anche a chi non è titolare di Legge 104 spetta la pensione anticipata con queste 3 opportunità

pensione

Sono tantissimi i lavoratori che ad un certo punto della vita e della carriera fanno due conti su quando e come andranno in pensione. Proprio come l’INPS ha intitolato la sua brochure “Che pensione mi spetta?”. Infatti, com’è a tutti noto, con il Decreto Legge n.4/2019 alcune regole per accedere alla pensione sono cambiate e sono state introdotte molte novità. Infatti, anche a chi non è titolare di Legge 104 spetta la pensione anticipata con queste 3 opportunità.

Tuttavia, non tutti sanno cosa li attende al termine dell’attività lavorativa proprio come è emerso da una ricerca di qualche tempo fa. In altre parole pochi sanno quanto è grossa la mazzata sulla pensione se non si programmano queste cose scaltre. Ecco perché l’INPS con questa brochure, pubblicata il 13 settembre, risponde a vari dubbi riguardanti la cosiddetta Pensione Quota 100, Opzione Donna e Pensione anticipata. Illustrando in particolare le possibilità di accedere alla pensione prima dell’età richiesta per la pensione di vecchiaia. L’INPS, pertanto in maniera chiara e sintetica indica gli importi, le modalità di calcolo, quali adempimenti svolgere e come fare la domanda.

La tanto discussa Quota 100 e l’Opzione Donna

La Quota 100 è una prestazione economica erogata dall’INPS per i lavoratori dipendenti e autonomi.

Possono richiederla i soggetti che nel periodo compreso tra il 2019-2021 hanno non meno di 62 anni e un’anzianità contributiva non inferiore a 38 anni. Per l’accesso a Quota 100, è richiesta la cessazione del rapporto di lavoro dipendente. Proprio come illustrato nell’articolo “Ultima chiamata dell’INPS per andare in pensione con Quota 100, ma a chi conviene veramente?”. La domanda per ottenere l’accesso può presentarsi online sul sito dell’Ente alla sezione ivi dedicata, o contattando il numero verde o mediante Patronati.

La pensione Opzione Donna riguarda le donne lavoratrici dipendenti o autonome che hanno maturato entro il 31 dicembre 2020 i requisiti previsti dalla legge. Ovvero, entro tale termine, devono aver raggiunto 58 anni d’età se lavoratrici dipendenti o 59 anni se autonome e maturato 35 anni di contributi. Per quanto riguarda le lavoratrici dipendenti è richiesta la cessazione del rapporto di lavoro, mentre tale requisito non è richiesto per le lavoratrici autonome. Anche in questo caso, la domanda potrà presentarsi telematicamente sul sito INPS nella sezione dedicata, o tramite Contact Center o mediante Patronati.

Anche a chi non è titolare di Legge 104 spetta la pensione anticipata con queste 3 opportunità

La Pensione Anticipata è una prestazione economica a favore di lavoratori dipendenti o autonomi che maturano i requisiti contributivi richiesti, a prescindere dall’età anagrafica. In particolare 42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi di contributi per le donne. Trova applicazione per i lavoratori che hanno maturato tale requisito dal 30/1/2019 in poi. Costoro ottengono il diritto dopo 3 mesi dalla maturazione del requisito contributivo. Chi rispetta i requisiti potrà presentare la domanda telematicamente sul sito INPS nella sezione dedicata, o tramite Contact Center o mediante Patronati.

Consigliati per te