A quanti anni si può andare in pensione senza contributi INPS?

A che età si può andare in pensione senza contributi versati all’INPS e quale soluzione si offre a questa fascia di popolazione? Per rispondere a questa domanda è opportuno fare alcune precisazioni e capire a quali sussidi si potrebbe avere accesso al raggiungimento dell’età pensionabile.

Esiste la pensione INPS senza contributi?

A quanti anni si può andare in pensione senza contributi INPS?Parlare di pensione senza contributi appare per alcuni versi un controsenso. I trattamenti previdenziali, infatti, rappresentano la risultante dei contributi che ciascun lavoratore ha versato nel corso della sua carriera lavorativa.

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Esistono a tal proposito diverse soluzioni a cui è possibile accedere proprio in ragione del montante contributivo che ciascun contribuente ha accumulato. Tuttavia, sappiamo che spesso accade che non si possa contare sul versamento di contributi. Probabilmente perché non si ha mai lavorato, oppure perché si ha svolto qualche lavoretto in nero che, in quanto illegale, non ha diritto a pensione. Ebbene, il pubblico di Lettori che non può contare su un trattamento previdenziale, a quale formula pensionistica avrebbe accesso? In tal caso, a quanti anni si può andare in pensione senza contributi INPS?

A quanti anni si può accedere ai trattamenti assistenziali e quali sono

Come abbiamo visto nell’articolo “Come avere la pensione senza contributi INPS”, un trattamento assistenziale che è possibile ricevere senza contributi è l’assegno sociale. Non si tratta di una vera e propria pensione, piuttosto di un sussidio per chi versa in particolari condizioni di bisogno economico. È proprio la sua natura assistenziale che tiene conto del reddito del beneficiario e non del montante contributivo. Coloro che rientrano in tali condizioni di bisogno possono richiedere l’assegno sociale a partire dai 67 anni di età.

Altra alternativa possibile è la pensione di cittadinanza come stabilisce l’art. 1 del D.L. n. 4/2019. Anche questo trattamento ha natura assistenziale e si garantisce a quei nuclei familiari che si attestano sotto la soglia di povertà. Per richiedere la pensione di cittadinanza i cittadini devono aver compiuto i 67 anni, ossia l’età della pensione di vecchiaia. A ciò, naturalmente, si associano i necessari requisiti di reddito e familiari.

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