5 semplici tecniche per addormentarsi in pochi minuti

Gli Esperti di Redazione vi suggeriranno 5 semplici tecniche per addormentarsi in pochi minuti. Non tutti infatti riescono a riposare bene durante la notte e soprattutto a dormire quando sono ormai a letto. Non è sufficiente garantire al nostro corpo una posizione comoda perché ci si addormenti presto e non si abbia un sonno disturbato e interrotto. Accade spesso che, sebbene distesi e a riposo, il nostro cervello continui ad elaborare stimoli e sensazioni che accumula nel corso della giornata. Difficilmente riuscirete ad addormentarvi in pochi minuti se anche i pensieri che affollano la vostra mente non vi abbandoneranno.

Occorre pertanto indurre uno stato di rilassamento tanto mentale quanto fisico per assicurasi di scivolare nel sonno velocemente. Ed esistono almeno 5 semplici tecniche per addormentarsi in pochi minuti cui potrete ricorrere per ottimizzare il tempo del riposo. Si tratta di strategie utili per evitare di trascorrere un’ora e più a rigirarsi nel letto senza riuscire a prendere sonno. Nell’articolo “Cosa accade se non si dorme più” la Redazione elenca i danni che provocano la carenza di sonno e gli episodi di insonnia. La privazione delle ore di riposo ha infatti un impatto devastante sul generale stato di salute psicofisica a qualunque età.

5 semplici tecniche per addormentarsi in pochi minuti

La prima strategia consiste nel lavarsi il viso con l’acqua fredda prima di andare a letto. Ciò perché il freddo abbassa il battito cardiaco, la pressione del sangue e  induce una sensazione di rilassamento. La seconda tecnica prevede che si abbandoni il letto se non si prende sonno dopo 20 minuti. Si consiglia in tal caso di dedicarsi ad attività poco impegnative che tuttavia non contemplino l’uso di cellulari e computer. La luce blu che simili dispositivi emettono inibisce difatti la produzione di melatonina rendendo difficoltoso l’addormentamento.

Il terzo suggerimento riguarda alcune tecniche di respirazione secondo il metodo “4-7-8” che induce il sonno in un minuto. La quarta tecnica proviene invece dall’esperienza dei marines americani che dopo lunghe notti in trincea riportavano disturbi del sonno e insonnia. Consiste nel rilassare ogni singolo muscolo del corpo, persino quelli facciali, ed espirare con vigore per espellere l’aria. A ciò si deve aggiungere il rilassamento mentale che si ottiene visualizzando l’immagine di un lago o del mare calmo. Il quinto stratagemma cui potreste ricorre implica l’assunzione di integratori che aiutano a sciogliere le tensioni e favoriscono uno stato di rilassamento. In parafarmacia o in erboristeria potreste trovare prodotti come la valeriana, la passiflora, il magnesio e altri che agevolano l’addormentamento.

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