3 segreti per curare e potare la margherita in giardino facilmente

Il fiore di margherita deve essere esposto al sole, obbligatoriamente. Questa pianta ama i raggi solari, tanto che può tranquillamente stare in giardino oppure sul balcone di casa molto illuminato. L’esposizione al sole è fonte di vita per le piante di Margherita. Che siano messe nel terreno o localizzate in un vaso, sono uno tra i fiori più belli e più amati al Mondo. Esistono dei modi per moltiplicarle e rendere il giardino una festa romantica. Curarla è senz’altro facilissimo come anche potarla dopo la fioritura, anche se tanti dicono il contrario.

Come farlo velocemente e nel modo più semplice esistente? Attenzione a non farla sfiorire. Anche se la pianta di margherita secca, in alcuni casi si potrebbe recuperare, ma è molto meglio non arrivare a tanto. Vediamo i 3 segreti per curare e potare il fiore di Margherita. I passaggi sono elementari ma non tutti li conoscono.

Curiosità

Per curare questa magnifica pianta non è necessario fare tanta fatica poiché richiede cure non esigenti. Un aspetto da non sottovalutare è il trattamento antiparassitari perché fondamentale per una buona vita del fiore. Questo vale per tutte le tipologie. A proposito di varietà, ne esistono diverse, di dimensione e colore.

La famiglia delle Asteraceae comprende varie specie, tra cui la famosa margherita con i comuni petali bianchi. Parliamo di quelle classiche di campo abbastanza grandi e vistose che tutti conosciamo. Possiamo ricordare anche la Margherita gialla oppure la Echinacea purpurea, nativa dell’America del Nord. In giardino, vengono tutte curate allo stesso modo, anche rispetto alla potatura. Scopriamo i trucchi.

3 segreti per curare e potare la margherita in giardino facilmente

Il primo segreto riguarda la cura generale. Trattandosi di fiori che hanno bisogno di luce solare, dovranno sempre essere esposti al sole quasi tutta la giornata e tutti i giorni. Sempre meglio ripararli dalla pioggia con dei teli coprenti.

Il secondo segreto è legato sempre alla cura ma più nello specifico alla cosiddetta fonte di vita: l’acqua. Bagnare il vaso e il terreno almeno 2 volte al giorno è essenziale, soprattutto la sera e di primo mattino.

Per concludere, l’ultimo dei 3 segreti è inerente alla potatura. Di norma, primavera e autunno sono le stagioni ideali ma se si tratta di fiori di Margherita appassiti bisogna agire a fine estate. Nel dettaglio, in primavera si dovrà potare tagliando gli steli a 15 centimetri da terra, mentre in autunno a 5 centimetri. In molti casi, quando la stagione vegetativa è terminata a fine estate e la maggior parte delle piante sono appassite, si procederà con la potatura, circa ad agosto. Cambia il modo di potare poiché in questa situazione è decisamente meglio tagliare già dal fusto; quindi, dal punto in cui finisce la parte di colore verde e cominciano i punti secchi.

Lettura consigliata

Tanti segreti per coltivare perfette margherite e inondare il terrazzo di fiori meravigliosi 

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo i comportamenti dei nostri lettori nei confronti di utensili presenti in casa o in giardino. Per questo motivo si raccomanda di utilizzare la massima cautela ed attenzione con attrezzi per la casa e il giardino per evitare di creare spiacevoli incidenti. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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