10 semplici modi che pochissimi conoscono per risparmiare pagando meno tasse quando si compila il 730

Molti di noi affidano la dichiarazione dei redditi al proprio commercialista, delegandogli anche tutte le questioni correlate. In questo modo, liberandoci dal problema, rimettiamo tutta la questione delle tasse e della dichiarazione al professionista. Ciò, aspettandoci che lo stesso si preoccupi di trovare il modo per farci pagare meno tasse ma non è così. Normalmente, molti commercialisti chiedono solo se abbiamo affrontato spese mediche e la cosa finisce lì. Ciò, con la conseguenza che abbatteremo fiscalmente soltanto le voci di spesa che riguardano l’acquisto di medicinali e spese mediche. Tuttavia, dobbiamo sapere che ci sono tantissimi altri modi per risparmiare sulle tasse. Vi sono, infatti, numerosissime deduzioni e detrazioni fiscali, che i contribuenti non conoscono o comunque non indicano nella dichiarazione dei redditi. Ebbene, qui indicheremo proprio 10 semplici modi che pochissimi conoscono per risparmiare, pagando meno tasse quando si compila il 730. Ma, elenchiamo quali sono, nello specifico.

10 semplici modi che pochissimi conoscono per risparmiare pagando meno tasse quando si compila il 730

È bene sapere che esistono delle deduzioni e detrazioni fiscali che nessuno conosce. È anche possibile che qualcuno le conosca ma fatto sta che, statisticamente, non vengono quasi mai inserite nel 730. Si tratta analiticamente delle seguenti:

1) spese per gli addetti all’assistenza personale, come le badanti. In questo caso, potremo detrarre il 19% su una spesa massima di 2.100 euro. La condizione è, però, che il relativo pagamento sia avvenuto a mezzo di strumenti tacciabili;

2)contributi versati all’INAIL per assicurare il lavoro domestico delle casalinghe. Queste spese, sono deducibili nella dichiarazione dei redditi anche se il loro ammontare è versato in contanti;

3) assegno periodico all’ex coniuge, che può essere portato in deduzione. Quello, invece, diretto al mantenimento dei figli, non è soggetto a tassazione;

4) spese per l’asilo nido. Anche qui, la detrazione è del 19% sulla retta del nido pubblico o privato. Il tutto, fino ad un massimo di 632 euro per ciascun figlio fiscalmente a carico.

Altre spese che dobbiamo portare in detrazione o deduzione nel 730

Veniamo a conoscere tutte le altre deduzioni o detrazioni che, se inserite nel 730, ci faranno risparmiare pagando meno tasse. Passiamo, dunque, al quinto modo:

5) contributi ed erogazioni rivolti a istituti religiosi o alla Biennale di Venezia. Oppure, anche quelli destinati all’ospedale Galliera di Genova per il Registro dei donatori di midollo. Poi, quelli versati a favore delle ONG, operanti nei Paesi in via di sviluppo e agli enti universitari e di ricerca. Insomma, tutte queste spese sono deducibili.

6) erogazioni liberali effettuate a favore di partiti politici. Qui, la detrazione fiscale è del 26% per importi compresi tra i 30 e 30.000 euro;

7) erogazioni rivolte ad enti dello spettacolo e fondazioni del settore musicale. In questo caso, si può ottenere una detrazione del 19%;

8) borse di studio riconosciute della Regioni o dalle Province autonome, deducibili del tutto.

Ulteriori modi per risparmiare

Continuando, abbiamo:

9) spese affrontate per i canoni del leasing pagati per un’abitazione principale. Qui, abbiamo la detrazione fiscale del 19%. Essa è riconosciuta su un importo massimo annuo di 8.000 euro. Ciò, su un importo massimo del prezzo di riscatto dell’immobile pari ad euro 20.000. Questa condizione vale per chi abbia concluso il contratto prima del compimenti dei 35 anni di età. Per chi, invece, abbia più di 35, la detrazione è riconosciuta su un importo massimo di 4.000 euro. In tal caso, per un massimo di prezzo di riscatto di 10.000 euro.

10) contributi per il riscatto della laurea del figlio o della moglie a carico. In tal caso, si può ottenere una detrazione del 50%.

Consigliati per te