Una pianta resistente all’autunno e perfetta per decorare siepi e giardini

kochia

Giorno dopo giorno, ci stiamo progressivamente avvicinando verso la stagione autunnale. Il clima e la natura, già da adesso, stanno cominciando a cambiare e anche le giornate sono via via sempre più corte. In questo periodo, per gli amanti del giardinaggio, è arrivato il momento di coltivare delle piante più resistenti alle nuove condizioni climatiche.

Tra queste, una pianta poco conosciuta, ma molto apprezzata per la sua bellezza è la Kochia scoparia, una pianta ornamentale, conosciuta anche come cipressino palla di fuoco. Appartenente alla famiglia delle Amarantacee, si tratta di una pianta resistente all’autunno e ideale per valorizzare giardini pubblici e privati, siepi, bordure, terrazzi e balconi. Originaria da varie parti del Mondo, essa è particolarmente diffusa anche in Italia dove viene utilizzata a scopo decorativo.

Caratteristiche estetiche

Dal punto di vista estetico, la Kochia possiede una folta chioma composta da molti rametti ricoperti, a loro volta, da tantissime foglie. Queste ultime sono lanceolate ed appuntite, ed hanno una consistenza morbida e vellutata. La particolarità più affascinante, però, sta nella loro colorazione. Infatti, nelle stagioni più calde, ossia tarda primavera ed estate, esse si colorano di un verde brillante. Con l’avvicendarsi, invece, delle stagioni più fredde, il verde lascia il posto ad un colore rosso fuoco molto acceso. I fiori, infine, che sbocciano da giugno ad ottobre, sono invece molto piccoli e quindi poco decorativi.

Oltre ad essere una pianta veramente decorativa, dunque, la Kochia è anche molto semplice da coltivare e da gestire in campo. Infatti, per farla crescere nella maniera corretta, è importante esporla in pieno Sole, possibilmente in una posizione al riparo dal vento. Tollera abbastanza bene sia il caldo che il freddo, ma non le gelate notturne. Per questo motivo, se abbiamo deciso di coltivarla in vaso, è importante posizionarla in un luogo più caldo.

Una pianta resistente all’autunno e perfetta per decorare siepi e giardini

Per quanto riguarda il terreno, essa predilige in genere quelli sciolti, ricchi di sostanze organiche e ben drenati. In questo senso, quindi, potrebbe essere una buona idea quella di mischiare il terriccio con un mix di torba e di sabbia, così da prevenire ristagni idrici. Le annaffiature, invece, andrebbero regolate in base al luogo in cui si trova la pianta. Infatti, se coltivata in campo aperto, dovrebbe essere irrigata saltuariamente, soprattutto in caso di prolungati periodi di siccità. Se coltivata in vaso, invece, la Kochia ha bisogno di un apporto maggiore di acqua. Infine, per quanto riguarda le dimensioni del vaso, il diametro consigliato è quello compreso tra 10 e 30 cm. In vasi più larghi, infatti, la pianta tende a sviluppare maggiormente l’apparato radicale, a discapito della chioma.

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