Un fiore dalle mille varietà! Una più bella dell’altra

fiore

Pochi giorni fa, abbiamo dato tanti utili consigli per coltivare la dalia, un fantastico fiore dai colori meravigliosi. Oltre ad aver accennato alle numerose varietà che esistono, abbiamo anche fornito alcune specificazioni in merito alla disposizione da seguire in fase di coltivazione, in base alla specie di dalia prescelta.

Approfondiamo l’argomento, perché la dalia è un fiore dalle mille varietà!

Caratteristiche generali della dalia

Appartenente alla famiglia delle Asteraceae, la dalia è una perenne tuberosa nota e molto richiesta per la bellezza dei suoi fiori coloratissimi.

Ha foglie ovali e carnose, di un bel verde intenso, o porpora.

Per quanto riguarda i fiori sono costituti da un corpo centrale, circondato da tanti altri fiori (erroneamente chiamati petali…) disposti a raggio e che si sovrappongono tra loro. Possono essere grandi o piccoli, di svariati colori e con petali piatti e aperti, oppure arrotolati ‘a nido d’ape’. Singoli o raggruppati, possono essere multicolore o in tinta unica. La gamma cromatica della dalia è pressoché infinita, diciamo che manca solo il blu notte!

Tali differenze dipendono dalla varietà della pianta. Sempre in base alla varietà, cambia anche il periodo della fioritura, che va da metà primavera a inizio autunno.

Classificazione delle dalie in base all’altezza

Sono diversi i parametri di classificazione della dalia. Per quanto riguarda il parametro ‘altezza’, consideriamo una pianta adulta:

a) cordolo alto: oltre 1,2 m;

b) cordolo medio: 90-120 cm;

c) cordolo sottodimensionato: 60-90 cm;

d) aiuole: meno di 60 cm;

e) Liliput (nana): da 30 cm e sotto.

Classificazione della dalia in base alle dimensioni del fiore

In questo caso consideriamo il diametro dell’infiorescenza:

a) gigantesco: superiore ai 25 cm;

b) grande: 20-25 cm;

c) medio: 15-20 cm;

d) piccolo: 10-15 cm;

e) a palla: 8-10 cm;

f) miniatura: 5-8 cm;

g) pompon: sotto i 5 cm.

Classificazione internazionale della dalia

Nel 1962 è stato infatti adottato un sistema di classificazione internazionale di questo fiore.

Dalie a fiore singolo (Sin)

La tipologia più diffusa. Di altezza media compresa tra 40 e 60 cm, presenta fiori con un disco centrale e un solo giro di altri piccoli fiori del raggio, arrotondati o appuntiti.

Dalie a Collaretto (Col)

Molto simili alla varietà singola, presentano, attorno al corpo centrale del fiore un altro cerchio di piccoli fiori che sembra, per l’appunto, un collare. In genere, si tratta di piante piuttosto grandi.

Dalie a fiore di anemone (Anem)

Nella parte centrale del fiore, manca il disco. Vi sono però tanti fiorellini tubolari allungati. Tutt’attorno, una o più file di fiori del raggio piatti, colorati e di lunghezza differente.

Dalie Decorative (D)

Le dalie più tradizionali fanno quindi parte di questa varietà. E sono di dimensioni variabili. Il disco centrale del fiore non è visibile, e i piccoli fiori del raggio sono piatti e ricurvi verso l’interno.

La varietà “Seattle” appartiene a questa specie, e vanta fiori bicolori, bianchi e gialli.

Dalie a Palla (Ba)

I fiori sono di forma sferica o un po’ appiattiti. I capolini sono particolarmente compatti e i fiori dei raggi sono ricurvi verso la parte interna.

Dalie a fiore di Ninfea (WL)

Dalie doppie e simmetriche, con i fiori del raggio esterno appiattiti e un po’ curvati. Somigliano molto alle ninfee (da qui il nome).

Dalie a Cactus (C)

Presentano fiori a raggio lunghi, appuntiti, doppi e ricurvi verso l’esterno.

Dalie a PomPon (Pom)

Molto somiglianti alle dalie a palla, sono però molto più piccole.

Dalie Fimbriate (Fim)

Di qualsiasi forma, le dalie appartenenti a questa tipologia hanno i fiori del raggio molto dentellati e frastagliati.

Ora che pare davvero chiaro che la dalia è un fiore dalla mille varietà, non resta altro da fare che scegliere le nostre preferite!

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