Tutti stanno impazzendo per questa nuova imperdibile serie Netflix dedicata a un tema importante

Netflix è uno dei maggiori canali di intrattenimento e per questo motivo propone film e serie Tv per tutti i gusti. Ma pochi sanno che presenta anche dei contenuti informativi che possono risultare molto utili per vivere l’attualità con più consapevolezza. Oggi parliamo di uno di questi.

Infatti tutti stanno impazzendo per questa nuova imperdibile serie Netflix dedicata a un tema importante. Ovvero il benessere degli oceani e la (presunta) sostenibilità della pesca.

Rispettare i nostri mari

Come abbiamo spiegato già in questo articolo, anche il settore ittico ha una sua stagionalità. Rispettare i cicli riproduttivi del mare oltre a farci considerevolmente risparmiare, può contribuire alla salute del pianeta. Oltre che a quella dei suoi abitanti. Oppure la scelta di non consumare alcun tipo di derivato animale può risultare una scelta etica e improntata anche a preservare la propria salute.

Queste sono alcune delle innumerevoli tematiche trattate all’interno del nuovo documentario interamente dedicato all’oceano. Presente, appunto, sulla piattaforma Netflix.

Seaspiracy (2021)

Questa docuserie prodotta da Ali Tabrizi si mantiene sulla stessa linea di “Cowspiracy“e di “What the health”. Due prodotti che si concentrano su ciò che arriva quotidianamente sulle nostre tavole. Come si sarà capito, qui è il pesce ad essere preso in analisi. Esoprattutto l’etichetta della cosiddetta “pesca sostenibile”.

Nel corso della trama viene infatti spiegato che dietro a questa dicitura si nascondono dei soprusi inimmaginabili. Questi ultimi vanno bene oltre al mantenimento di queste creature in stato di cattività. Si parla di esemplari marini ridotti all’osso dai parassiti e costretti al cannibalismo. Queste reazioni infatti sono dovute al sovrappopolamento delle loro gabbie. Fattore dovuto all’enorme richiesta di questo bene sul mercato.

Le microplastiche

Ma gli esemplari presi di mira dalla noncuranza dell’uomo non sono solo quelli rinchiusi negli allevamenti intensivi. Quelli liberi, infatti, spesso sono vittima delle microplastiche rilasciate in acqua. O delle reti abbandonate dai pescatori. Quest’ultime sono chiamate “ghost nets”. E sono una delle principali responsabili dello sterminio della fauna marina. I pesci rimangono intrappolati e possono rimanere strangolati o gravemente feriti da questi utensili.

Ecco, dunque, perchè tutti stanno impazzendo per questa nuova imperdibile serie Netflix dedicata a un tema importante.

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