Tutte le novità sull’APE sociale e sulla sua compatibilità con il reddito di cittadinanza

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Riguardo all’APE sociale, l’INPS ha recepito le disposizioni provenienti dalla Legge di Bilancio 2022. La misura vigerà fino al 31 dicembre 2022. In particolare, tutte le indicazioni sull’APE sociale 2022 sono rinvenibili nella circolare n. 62 del 2022 dell’INPS. Ivi si trovano chiarimenti sui criteri di applicabilità della misura e sui termini e modalità di presentazione delle domande. Infine, ci si sofferma sulla sua compatibilità con il reddito di emergenza e di cittadinanza.

Ma vediamo, anzitutto, chi può accedere alla misura: coloro che si trovano in stato di disoccupazione, a seguito di cessazione del rapporto di lavoro per varie cause. Tra esse, abbiamo: licenziamento, dimissioni per giusta causa, risoluzione consensuale, scadenza del termine del rapporto di lavoro a tempo determinato. Ciò, a condizione che gli interessati abbiano avuto, nei 36 mesi precedenti alla cessazione del rapporto, periodi di lavoro dipendente. Ciò per almeno 18 mesi.

Altre categorie ammesse all’APE sociale

Dal 1° gennaio 2022 possono presentare domanda per l’APE sociale anche i lavoratori addetti ad attività cosiddette gravose, purché dipendenti. Essi devono svolgere professioni riconducibili alle classificazioni Istat. Naturalmente, la definizione aggiornata di tali categorie di destinatari non incide sul diritto di chi ha già ottenuto il beneficio. Ma passiamo ad indicare tutte le novità sull’APE sociale. La prima è rappresentata dal prolungamento del termine di scadenza della sperimentazione, fino al 31 dicembre 2022. Sicché, considerato che le nuove disposizioni hanno introdotto delle modifiche alla normativa, i soggetti decaduti dal beneficio dovranno attenervisi. Quindi, coloro che non hanno presentato o che intendono ripresentare domanda, dovranno tenere conto delle modifiche legislative intervenute.

Ecco tutte le novità sull’APE sociale e sulla sua compatibilità con il reddito di cittadinanza

Ma veniamo a capire quali siano le altre misure compatibili o incompatibili con l’APE sociale. Ebbene, anzitutto, essa è compatibile con il reddito di cittadinanza ma non lo è con il reddito di emergenza. Inoltre, non è compatibile con l’ISCRO, ossia con l’indennità straordinaria di continuità reddituale e operativa dei liberi professionisti. Questi ultimi sono quelli iscritti alla gestione separata INPS. Sicché, nel caso di erogazione di misure tra loro incompatibili, le somme ingiustamente corrisposte verranno recuperate.

Le domande per accedere alla misura per il 2022, dunque, sono riaperte e possono essere ripresentate secondo queste scadenze: 31 marzo 2022; 15 luglio 2022; 30 novembre 2022. Successivamente, l’INPS comunicherà ai richiedenti l’esito delle domande di verifica entro i seguenti termini:

  • 30 giugno 2022, per le domande presentate entro il 31 marzo 2022;
  • 15 ottobre 2022, per quelle presentate entro il 15 luglio 2022;
  • 31 dicembre 2022, per le domande presentate entro il 30 novembre 2022.

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