Soldi dall’INPS per contributi formativi e assegni di frequenza con domanda entro dicembre

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Portare avanti una famiglia non è semplice soprattutto con la crisi economica degli ultimi tempi. Oltre all’affitto o alla rata del mutuo le spese sembrano aumentare a dismisura, nonostante gran parte di esse si possa scaricare nel 730. Ad esempio, le spese sostenute per le attività sportive praticate dai propri figli dai 5 ai 18 anni. Allo stesso modo possono detrarsi le spese sostenute per l’acquisto di abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale. Per questo l’INPS periodicamente mette a disposizione dei suoi scritti bandi di concorso per offrire borse di studio o contributi per la frequenza di scuole.

Col bando di concorso “Assegni di frequenza e contributi formativi 2021-2022” arrivano soldi dall’INPS per contributi formativi e assegni di frequenza. In particolare, l’Istituto eroga 85 assegni di frequenza per orfani ed equiparati di iscritti alla Gestione Magistrale. Nonché 170 contributi formativi, in favore di figli o orfani ed equiparati di iscritti alla Gestione Magistrale, portatori di handicap.

Chi ne ha diritto e quali sono i requisiti per fare la domanda

L’INPS col suddetto bando eroga per l’anno scolastico 2021/2022:

  • 85 assegni di frequenza in favore degli orfani dell’iscritto o del coniuge dell’iscritto alla Gestione Magistrale o categorie equiparate;
  • 170 contributi formativi in favore dei figli d’iscritto alla Gestione Magistrale, portatori di handicap fino al 26°anno d’età. Nonché agli orfani dell’iscritto o del coniuge dell’iscritto o categorie equiparate portatori di handicap fino al 26° anno d’età.

Per accedere agli assegni di frequenza i beneficiari devono avere i seguenti requisiti:

  • essere a carico del richiedente la prestazione;
  • frequenza, nell’anno scolastico 2021-22, di asili nido, scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di I grado, fino alla classe seconda;
  • non fruire di un beneficio analogo.

Per accedere ai contributi formativi, invece, i beneficiari devono avere i seguenti requisiti:

  • essere a carico fiscale del richiedente la prestazione;
  • frequenza, nell’anno scolastico 2021-22, di asili nido, scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di I grado, scuole di formazione e scuole speciali propedeutiche all’inserimento socio-lavorativo;
  • non fruire di altro beneficio analogo.

Soldi dall’INPS per contributi formativi fino a 1.000 euro per chi presenta domanda

La domanda dovrà presentarsi esclusivamente online accedendo dal sito dell’INPS a pena d’inammissibilità a partire dal 23 novembre ed entro il 30 dicembre. L’importo dell’assegno di frequenza e dei contributi formativi varierà in base all’ISEE del nucleo familiare cui appartiene il beneficiario.

Con un ISEE fino a 21.000 euro per gli assegni di frequenza è previsto un importo di 850 mentre con un ISEE oltre tale soglia l’importo scende a 600 euro. Anche per i contributi formativi, qualora riguardino la frequenza di asili, scuole dell’infanzia o primarie, gli importi erogati saranno di 850/600 euro a seconda dell’ISEE. Mentre per la frequenza a scuole di formazione post-obbligo, speciali e propedeutiche all’inserimento socio-lavorativo, l’importo sarà di 1.000 euro con ISEE fino a 21.000 euro.

Infine, con un ISEE superiore, il contributo erogato sarà di 800 euro. Si ricorda che gli assegni di frequenza e i contributi formativi non sono cumulabili tra loro.

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