Se il figlio acquista la casa con i soldi dei genitori, sarà in comunione dei beni?

Le donazioni indirette sono atti che hanno lo stesso effetto economico delle donazioni, pur essendo diverse sotto gli aspetti tecnico giuridici. Gli Esperti di Diritto e Fisco di ProiezionidiBorsa si chiedono cosa accade se il figlio acquista la casa con i soldi dei genitori, sarà in comunione dei beni?

In linea di massima distinguiamo tra le donazioni dirette e indirette. Entrambe producono come effetto l’arricchimento del patrimonio di un’altra persona (terzo). Mentre per le donazioni dirette è prevista, a pena di nullità, la forma dell’atto pubblico, per le donazioni indirette non è prevista alcuna forma.

In queste ultime, l’arricchimento del donatario è una conseguenza di comportamenti, ma anche atti, il cui fine è, seppur indiretto, l’arricchimento del terzo. Ad esempio l’accollo di un debito altrui, il contratto a favore di terzo, purché vi siano:

a) lo spirito di liberalità, animus donandi nel donante;

b) arricchimento di chi riceve la donazione;

c) impoverimento di chi fa la donazione (donante indiretto).

Il bene acquistato con i soldi del papà non rientra nella comunione dei beni

Con una donazione indiretta, vengono ad essere più atti giuridici, con il risultato finale di arricchire il terzo, senza stipulare un atto di donazione.  Ma una donazione indiretta fatta ad un figlio, rientra nel patrimonio dei coniugi che sono in regime di comunione legale?

Pensiamo al caso in cui un coniuge, in regime di comunione legale, acquisti un immobile, con denaro donato dal genitore. In caso di separazione, l’altro coniuge potrà rivendicare il 50%? Cosa accade se il figlio acquista la casa con i soldi dei genitori, sarà in comunione dei beni?

Secondo la Suprema Corte, la donazione del denaro, costituisce il mezzo per l’acquisto dell’immobile da parte del figlio, quindi si configura una donazione indiretta. Pertanto, il bene acquistato in regime di comunione legale, ma con i soldi del papà, qualificabile come donazione indiretta, non rientrerà in comunione. È bene, però, conservare e fornire, magari con menzione nell’atto di compravendita, la prova del trasferimento.

Approfondimento

Se si riceve un bene in donazione e bisogna ristrutturarlo si può chiedere un mutuo ipotecario?

 

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