Scopriamo come le cartelle esattoriali non arriveranno più come un fulmine a ciel sereno grazie a questa semplicissima procedura

I contribuenti che non pagano le tasse, dalle persone fisiche alle imprese, sanno bene che prima o poi il Fisco busserà alla loro porta. Lo farà prima con un invito a pagare, ovverosia il classico avviso bonario. Poi pure con l’avvio della macchina della riscossione, anche coattiva, nel caso in cui il contribuente non dovesse versare il dovuto entro i termini imposti e previsti ai sensi di legge.

Molto spesso, pur tuttavia, ai contribuenti le cartelle esattoriali sono recapitate, in tutto e per tutto, come un fulmine a ciel sereno. Ovverosia, sono inaspettate, in quanto si crede di essere pienamente in regola con il Fisco su tutta la linea. Si è certi di aver pagato le tasse ed i tributi dovuti senza, sulla carta, rischiare invece di essere, senza saperlo, debitori con l’erario. Vediamo allora come evitare queste situazioni spiacevoli andando a verificare in anticipo se ci sono delle cartelle esattoriali da pagare di cui non si è a conoscenza.

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Scopriamo come le cartelle esattoriali non arriveranno più come un fulmine a ciel sereno grazie a questa semplicissima procedura

Nel dettaglio, sulle cartelle esattoriali c’è da dire che nella maggioranza dei casi queste sono riconducibili all’Agenzia delle Entrate-Riscossione. In tal caso, per sapere se si hanno delle cartelle esattoriali, basterà richiedere online, dal sito Internet dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione, il cosiddetto estratto di ruolo.

Quindi, scopriamo come le cartelle esattoriali non arriveranno più come un fulmine a ciel sereno. Proprio autenticandosi al portale del Fisco. Con il Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID). Con la Carta di Identità Elettronica (CIE) o con la Carta Nazionale dei Servizi (CNS). Il fine è quello di ottenere l’estratto di ruolo che, allo stesso modo, si potrà richiedere pure in formato cartaceo recandosi in uno degli uffici dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione sparsi sul territorio nazionale.

Cosa fare per verificare l’esistenza di debiti legati a tributi di enti locali

Per quel che riguarda invece i tributi che sono riconducibili ad enti locali, la prima cosa da fare è quella di conoscere la società alla quale è stata affidata la riscossione. Dopodiché, allo stesso modo, si potrà ottenere online oppure offline l’estratto dei debiti tributari. Recandosi presso un ufficio della società incaricata. Controllare se si hanno cartelle esattoriali, tra l’altro, è fondamentale anche per rilevare se magari queste non sono state mai notificate. Ed in tal caso il contribuente può procedere all’impugnazione del ruolo. E lo stesso dicasi pure quando il debito è prescritto.

Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore, consultabili QUI»)

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