Sanzioni salate per i cittadini che non rispetteranno queste regole anti contagio

prontuario

Un “prontuario” di facile e immediata consultazione è stato appena redatto dalla Guardia di Finanza. In esso si contemplano tutte le possibili casistiche di multe che possono essere elevate in caso di mancato rispetto delle regole anti contagio.

Esse trovano fondamentalmente tre distinti gruppi di categorie sanzionabili. Si tratta dei liberi cittadini, delle attività commerciali e di coloro i quali violino i divieti di spostamento da e per gli Stati.

Nello specifico di questo articolo ci occupiamo delle sanzioni a carico dei semplici cittadini. Entriamo, dunque, nel vivo delle sanzioni salate per i cittadini che non rispetteranno queste regole anti contagio.

Quali sono i casi di irregolarità

Quali sono le fattispecie concrete che danno vita alla sanzione? Nel dettaglio, si tratta delle seguenti casistiche:

a) mancata osservanza dell’obbligo di distanziamento sociale di un metro;

b) non rispetto del divieto di assembramento in tutti i luoghi pubblici, oppure dei luoghi aperti al pubblico;

c) violazione delle norme che impongono l’uso della mascherina quando si è nei luoghi pubblici o aperti al pubblico. Ma anche quando si è al chiuso, e non si tratti della propria abitazione. Fanno eccezione i bambini al di sotto dei sei anni e chi svolge attività sportiva autonoma. Infine, è esente dall’obbligo di uso di mascherina chi soffre di patologie che rendono pregiudizievole indossare il dispositivo di protezione;

d) non rispetto dell’obbligo di dimora per chi è stato contagiato ed affetto da temperatura corporea superiore ai 37,5 gradi.

Ancora altre casistiche sugli sportivi

e) In caso di svolgimento di attività sportive (di squadra e di contatto) a livello di base e non agonistiche. Vengono esclusi dal divieto gli sport (di contatto e/o squadra) riconosciuti di interesse nazionale o regionale;

f) sempre per gli sportivi all’aperto, la non ottemperanza del distanziamento minimo tra di essi di due metri. O comunque, per le attività motorie e tutte le altre attività, del distanziamento sociale minimo sempre di un metro;

g) anche per gli sportivi, comunque, vige in generale l’obbligo del distanziamento sociale quando si è in palestra, centri sportivi, piscine e strutture simili.

I divieti a carico delle manifestazioni

h)  Violazione del divieto di svolgere manifestazioni pubbliche di tipo statico;

i) mancata attuazione, in tutti i luoghi di culto, delle misure contenute in tutti i regolamenti emessi in questi mesi in merito ad accesso e fruizione degli stessi;

l) divieto di svolgimento di fiere e sagre, sia al chiuso che all’aperto. Sanzioni anche per il mancato rispetto del massimale di trenta partecipanti in caso di cerimonie (si pensi ai matrimoni);

m) il non rispetto del divieto di tenere convegni e congressi, tranne per il caso dello svolgimento in remoto;

n) infine, la non ottemperanza del divieto di consumare un cibo o una bevanda presso l’attività commerciale venditrice.

A quanto ammontano le multe?

Le multe prevedono tutte una misura minima, detta “misura ridotta”, e poi una per i recidivi. La prima ammonta a 280 euro, la seconda invece raddoppia, quindi passa a 560 euro. Tutti i proventi raccolti andranno nelle casse dello Stato.

Unica eccezione è per la violazione del punto d) dell’elenco di cui sopra. In questo caso la misura viene punita ai sensi dell’art. 260 del R.D. n. 1265 del 27/7/1934. In questo caso, infatti, le sanzioni accessorie sono di tipo penale.

Ecco, dunque, illustrate le sanzioni salate per i cittadini che non rispetteranno queste regole anti contagio.

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