Riaperto il bando Ministero del Lavoro, INL, INAIL per 1.541 assunzioni di ispettori, funzionari e amministrativi

La Commissione Riqualificazione delle P.A. (RIPAM) ha ripubblicato il bando per il reclutamento di personale non dirigenziale a tempo indeterminato. L’avviso di rettifica è avvenuto sulla Gazzetta Ufficiale del 30 luglio. Quindi, è stato riaperto  il bando Ministero del Lavoro, INL, INAIL per 1.541 assunzioni di ispettori, funzionari e amministrativi. Quindi, è possibile presentare domanda fino al 30 agosto 2021. La riapertura del bando è stata necessaria per ampliare il numero di posti messi a concorso. Inoltre, si è prevista la modifica delle prove d’esame. Ma, vediamo più nel dettaglio cosa prevede il nuovo bando e come partecipare alla selezione.

Posti messi a concorso

I posti messi a concorso sono così ripartiti:

1) n. 691 posti per il profilo di Ispettore del lavoro, da inquadrare nei ruoli dell’Ispettorato nazionale del lavoro, di cui 64 posto riservati al personale di ruolo dell’Ispettorato stesso;

2) n. 823 per il profilo di Funzionario area amministrativa giuridico contenzioso, di cui:

a) n. 131 per il profilo di funzionario, area amministrativa giuridico contenzioso, da inquadrare nei ruoli dell’Ispettorato nazionale del lavoro. Anche qui, 13 posti sono riservati al personale già di ruolo nell’Ispettorato nazionale del lavoro;

b) n. 635 posti per il profilo professionale amministrativo, da inquadrare nei ruoli dell’Istituto Nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro. Di questi, n. 127 sono riservati al personale di ruolo dell’INAIL;

c) n. 84 posti per il profilo di funzionario area amministrativa giuridico contenzioso. Essi sono da inquadrare nei ruoli del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Degli 84, n. 6 posti sono riservati al personale di ruolo nella medesima professione. Inoltre, c’è un’ulteriore riserva del 30% a favore dei volontari delle FF.AA.

Riaperto il bando Ministero del Lavoro, INL, INAIL per 1.541 assunzioni di ispettori e funzionari amministrativi

Vediamo, adesso, quali sono i requisiti per accedere alla selezione. Oltre quelli classici, quali: cittadinanza italiana; età non inferiore a diciotto anni; idoneità fisica, vediamo quali sono quelli specifici. Ai candidati si richiede il possesso di uno dei seguenti titoli di studio. Per la carica di Ispettore del Lavoro e per il funzionario dell’area amministrativa, giuridico contenziosa  occorrono:

1) lauree magistrali in Giurisprudenza o Scienze delle Pubbliche Amministrazioni;

2) lauree specialistiche in Giurisprudenza; Teoria e Tecniche della Normazione e dell’Informazione Giuridica; diploma di laurea in Giurisprudenza; laurea in Scienze dei Servizi Giuridici, oppure Scienze dell’Amministrazione e dell’Organizzazione o Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali. Invece, per il Profilo professionale amministrativo: laurea, diploma di laurea, laurea specialistica, laurea magistrale. I requisiti per la partecipazione devono essere posseduti alla data dell’11 ottobre 2019, data di scadenza del vecchio bando riaperto.

Procedura

Il concorso prevede una valutazione dei titoli e una prova scritta, che si svolgerà con l’ausilio di strumenti informatici/digitali. Le domande di ammissione devono essere presentate entro il 30 agosto 2021 per via telematica. Inoltre, per la partecipazione occorre provvedere al versamento della quota di concorso, pari a 10 euro. Chi ha già fatto domanda sulla base del precedente bando, non deve ripresentarla.

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