Questo è il modo migliore per innaffiare le piante in inverno per evitare che perdano le foglie e appassiscano

Le piante che abbiamo in casa durante la stagione invernale si adattano ad un clima diverso dal solito. Restando in casa ricevono l’aria calda dei termosifoni o delle stufe, che a volte potrebbe portare a qualche sofferenza. Inoltre hanno sempre bisogno di acqua e di ricevere dei nutrimenti utili. Per farle stare bene in salute questo è il modo migliore per innaffiare le piante in inverno per evitare che perdano le foglie e appassiscano.

Cosa cambia in inverno per le piante

Le nostre amiche piante, che abbiamo in casa, sono quasi tutte delle sempreverdi di origine tropicale. Sono abituate a temperature in genere al di sopra dei 15 gradi. Condizioni che trovano durante l’inverno negli appartamenti dove vivono, essendo questi dotati di sistemi di riscaldamento. I termosifoni, le stufe a pellet o quelle a gas forniscono in genere la temperatura che serve alle piante.

Nonostante la temperatura ideale, riscaldare l’aria artificialmente comporta anche una sua secchezza. Questa mancanza d’umidità potrebbe nuocere alla salute della pianta. Inoltre l’aria secca porta ad asciugare prima il suo terriccio.

Questo è il modo migliore per innaffiare le piante in inverno per evitare che perdano le foglie e appassiscano

Nasce così l’esigenza di innaffiare le nostre piante e di fare attenzione a quando farlo. La regola generale è d’innaffiare quando i primi centimetri del vaso sono asciutti. Basta infilare il dito al bordo del vaso nel terriccio, per verificare se sia asciutto o umido. In genere innaffiare una volta a settimana dovrebbe essere una buona regola. Le orchidee, invece, vanno innaffiate solo a terreno completamente asciutto. Per le piante grasse la cadenza è ogni 3 o 4 settimane, perché più resistenti.

Come innaffiare

Il modo migliore per innaffiare è di immergere il vaso in un recipiente come una bacinella. Si lascia la pianta nell’acqua per 5 minuti. L’acqua non deve essere fredda ma a temperatura ambiente. Poi si toglie e si mette a sgocciolare nel sottovaso. L’orchidea invece va immersa per circa trenta minuti per la costituzione diversa del suo terriccio.

Questo consiglio non vale per le piante grasse. Per queste verseremo delicatamente dell’acqua al bordo del vaso, lontano dalla pianta. Si eviterà così un possibile marciume radicale.

Nebulizzare le piante

L’aria secca, spesso presente negli appartamenti, porta una certa sofferenza alle piante. La pianta è lì ma è come se fosse un po’ spenta, anche se apparentemente non presenta problemi particolari come malattie. Verrebbe la voglia di innaffiarla. Ma meglio non cambiare i ritmi sopra descritti. Ciò invece di cui ha bisogno è la nebulizzazione delle foglie. Cosa che si può fare al mattino con uno spruzzino. In alternativa possiamo mettere accanto alla pianta un contenitore d’acqua, che aiuti a mantenere umida l’aria attorno ad essa.

Con queste accortezze le nostre piante d’appartamento attraverseranno l’inverno senza problemi.

Approfondimento

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(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo i comportamenti dei nostri lettori nei confronti di utensili presenti in casa o in giardino. Per questo motivo si raccomanda di utilizzare la massima cautela ed attenzione con attrezzi per la casa e il giardino per evitare di creare spiacevoli incidenti. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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