Quando avviene un prestito in denaro non bisogna avere paura del Fisco perchè basta fare una specifica email 

Ci siamo sempre chiesti come rispettare la Legge quando avvengono transazioni in denaro tra amici o parenti. Anche in questo caso c’è una soluzione utile per non incorrere in sanzioni. Infatti quando avviene un prestito in denaro non bisogna avere paura del Fisco perchè basta fare una specifica email.

Infatti la posta elettronica certificata mette a riparo da qualsiasi intervento del Fisco. L’Amministrazione finanziaria ha gli occhi bene aperti e potrebbe notare un movimento di denaro tra privati e capirne i motivi.

OFFERTA SPECIALE - SOLO OGGI
Spirulina FIT, il nuovo integratore che fa perdere peso in pochi giorni

SCOPRI IL PREZZO

Spirulina

Passaggio di soldi

Perciò quando qualcuno chiede soldi a terzi, amici o parenti che siano, bisogna fare necessariamente un documento.

Infatti accompagnando la transazione con una scrittura privata tra le parti, scambiata tramite PEC, mette al riparo da sgraditi epiloghi. Questo perchè la posta elettronica certificata ha valore legale al pari di una raccomandata postale. Perciò è uno strumento utile per tutelarsi in caso di verifiche fiscali emerse dal Redditometro.

Prestiti 2021

Ecco le Convenzioni, ma non tutti rientrano, perchè?

Verifica subito se rientri

30 - 5051 - 6566+

Clicca sull'età

Prestiti 2021

Ecco le Convenzioni, ma non tutti rientrano, perchè?

Verifica subito se rientri

30 - 50

51 - 65

66+

Clicca sull'età

Facciamo un esempio banale

La strada dell’utilizzo della PEC per non correre rischi può essere intrapresa anche quando i genitori prestano soldi ai figli per fare acquisti importanti.

Tutti sappiamo che la riforma fiscale vieta il passaggio di soldi contanti oltre la cifra di 2.000 euro. Perciò oltre questa soglia meglio fare transazioni bancarie. A corredo, poi, è sempre utile redigere una scrittura privata in cui le parti stabiliscono l’entità e le modalità del prestito o della donazione.

La data certa

Questa scrittura deve avere una data certa e proprio per questo motivo la PEC ritorna utilissima per il suo valore legale. Parallelamente anche nella transazione bancaria conta molto inserire la giusta causale per attestare le motivazioni.

La dicitura più in voga è “prestito infruttifero”. Infine la redazione dell’atto con tutte le indicazioni del caso: quanti soldi vengono erogati e le motivazioni del prestito. Infine una volta eseguita la validazione tramite posta elettronica certificata, si potrà effettuare la transazione senza il rischio di incorrere in sanzioni o verifiche da parte del Fisco. Dunque quando avviene un prestito in denaro non bisogna avere paura del Fisco perchè basta fare una specifica email di posta elettronica certificata per avere una data certa.

Consigliati per te